«Una giornata storta può capitare»

28 Novembre 2016

Di Paolantonio difende, ma non giustifica i suoi: è la peggiore delle nove uscite

MANTOVA. Roseto torna dalla trasferta di Mantova con qualche certezza in meno e una prestazione nettamente insufficiente, la conferma arriva dal coach Emanuele Di Paolantonio: «Una giornata storta in fase di costruzione e finalizzazione. In difesa abbiamo fatto la nostra partita, tenendo gli avversari su un punteggio basso come mai era accaduto a loro nelle ultime uscite casalinghe. In attacco invece, abbiamo lavorato male sugli spazi e i tempi. Una serata negativa, ci può stare in un torneo così lungo e difficile».

Dalla guida Di Paolantonio altre ragioni dietro questo ko che non cambia le prospettive stagionali: «Ci siamo innervositi dopo alcuni canestri sbagliati. Poi le assenze hanno fatto il resto, non avevamo la possibilità per far ruotare tutti nel migliore dei modi. Sicuramente è la peggiore delle nove uscite, alle sei vittorie hanno fatto seguito tre sconfitte ma una di queste è arrivata all'ultimo secondo contro la De Longhi Treviso, come e più di Mantova un roster attrezzato per arrivare fino in fondo. Parlare dei singoli dopo una gara del genere è sbagliato. Dobbiamo ritrovare l'energia per riscattarci immediatamente. Ripeto, ci può stare una battuta d'arresto».

Tutti con i piedi per terra dopo questa trasferta, chi si era illuso evidentemente aveva sbagliato. Tutta la serietà di Di Paolantonio nel post-partita insieme a uno sguardo verso il prossimo turno contro Chieti, un avversario che si trova nelle stesse condizioni di chi deve aggrapparsi a questa categoria piena di esperti al canestro: «La salvezza è il nostro unico obiettivo. Il prossimo turno è molto importante perché una sfida sentita dalla nostra piazza, contro Chieti. Anche loro arrivano da una sconfitta, entrambe quindi cercheranno di rifarsi da questo turno. Speriamo di regalare una soddisfazione ai nostri sostenitori». (m.ric.)

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