Una magia di Belotti fa decollare il Torino

TORINO. Un capolavoro di Andrea Belotti fa volare il Torino, che supera 3-0 il Sassuolo e conquista la prima vittoria del suo campionato all’esordio nello stadio di casa. Un gol da cineteca quello...
TORINO. Un capolavoro di Andrea Belotti fa volare il Torino, che supera 3-0 il Sassuolo e conquista la prima vittoria del suo campionato all’esordio nello stadio di casa. Un gol da cineteca quello realizzato dal centravanti granata, ambito sul mercato ma sempre più centro di gravità dell’attacco di Mihajlovic: su cross di De Silvestri il bomber della Nazionale ha messo a segno una sforbiciata volante che ha mandato in estasi il Grande Torino. A chiudere la partita nel finale del secondo tempo un erroraccio di Duncan, che con uno sciagurato retropassaggio ha liberato Iago Falque e Ljajic davanti a Consigli. Unico sussulto il rigore, tolto dal Var, che avrebbe potuto regalare il gol della bandiera del Sassuolo. «Belotti non è ancora al massimo della condizione ma con quel gol ha fatto capire perchè ribadiamo spesso che vale 100 milioni», ha ribadito Sinisa Mihajlovic a fine gara, «la nostra è stata una bella vittoria, al termine di una partita molto difficile. Il risultato è giusto e meritato; forse è un po’ troppo largo ma indubbiamente è meritato. Anche a Bologna avevamo fatto bene e comandato sempre il gioco, con molto possesso palla, senza però riuscire ad accelerare nei momenti decisivi. Durante la sosta proviamo a recuperare qualche infortunato e a continuare il nostro lavoro. Le partite si decidono nei minimi dettagli: per questo mi sono arrabbiato quando abbiamo sbagliato il cambio. Volevo che uscisse Obi, e non Rincon, per Acquah. Poi è andata bene, perché Obi ha segnato. Mi spiace per la mia reazione: ho già chiarito con il mio staff. Forse anche io sono stato poco chiaro in questa occasione». Una curiosità: interrotta la partita al 31' del primo tempo, con l’arbitro Mazzoleni che, visto il caldo torrido del capoluogo torinese, ha in pratica chiamato un timeout per permettere a tutti i calciatori e gli ufficiali di gara di dissetarsi.

