Una serata da incubo, affondano tutti

Pierno, Merola, De Marco e Capone tra i peggiori in campo. Plizzari fa quel che può, Sasanelli entra bene ma non basta
6 Plizzari Para un rigore ipnotizzando l’ex compagno Desogus. Non può nulla su Corsinelli che lo batte con un destro preciso. Sbaglia i tempi dell’uscita sul raddoppio di Desogus. Ma un errore a lui si può concedere.
4.5 Pierno. Soffre nella fase difensiva, in avanti si fa vedere una sola volta nel primo tempo. Nella ripresa Desogus prima lo beffa anticipandolo sul 2-0, poi lo manda a scuola con la giocata del 3-0 di Udoh.
5.5 Di Pasquale. Stringe i denti e scende in campo. Fa quello che può prima di essere sostituito.
5 Mesik (dal 16’ st). Non è il ritorno in campo che si aspettava. Prende subito un giallo e poi il Gubbio dilaga.
5 Brosco. Udoh è un avversario pericolosissimo, lui però tiene bene e spesso ci mette l’esperienza per limitare il classe 97 nel primo tempo. Nella ripresa partecipa al tracollo generale. Era diffidato, ammonito, salterà la Spal.
5 Milani. Bravo a fare una bella diagonale difensiva, sul gol si fa trovare alto e il Pescara è scoperto. Incide poco, Zeman lo lascia negli spogliatoi nell’intervallo.
5 Moruzzi (dal 1’ st). A conti fatti non costruisce nulla di pericoloso.
5 Meazzi. Sul gol è sfortunato protagonista di una deviazione che aggiusta il pallone a Corsinelli. Uno dei pochi a metterci la grinta giusta.
6 Dagasso. Il giovane centrocampista sembra un veterano, i compagni non lo supportano mai.
4.5 De Marco. Mai in partita nel primo tempo. Corre tanto, è vero ma non crea mai nulla di interessante.
5 Tunjov (dal 24’ st). Entra e si fa notare solo per l’eccesso di nervosismo.
4 Merola. Due palle perse, un gol e un salvataggio di Brosco. E nel primo tempo in fase offensiva produce poco o nulla. Ancora peggio nella ripresa. Serata da cancellare.
6 Sasanelli (Dal 24’ st). Tanta volontà e voglia di fare per il classe 2004 ma a giochi fatti non può incidere.
5 Cuppone. Tanta corsa, tanta voglia di fare. Pochi palloni giocabili. E non sempre per colpa sua.
4 Capone. Impalpabile. Mai pericoloso, perde i duelli e Corsinelli è più libero di attaccare.
5.5 Cangiano (Dal 1’ st). Almeno è brillante e dà sempre la sensazione di poter creare pericoli. Ma il 2-0 immediato di Desogus taglia le gambe al Pescara e boccia l’idea di rimonta.
Enrico Giancarli
4.5 Pierno. Soffre nella fase difensiva, in avanti si fa vedere una sola volta nel primo tempo. Nella ripresa Desogus prima lo beffa anticipandolo sul 2-0, poi lo manda a scuola con la giocata del 3-0 di Udoh.
5.5 Di Pasquale. Stringe i denti e scende in campo. Fa quello che può prima di essere sostituito.
5 Mesik (dal 16’ st). Non è il ritorno in campo che si aspettava. Prende subito un giallo e poi il Gubbio dilaga.
5 Brosco. Udoh è un avversario pericolosissimo, lui però tiene bene e spesso ci mette l’esperienza per limitare il classe 97 nel primo tempo. Nella ripresa partecipa al tracollo generale. Era diffidato, ammonito, salterà la Spal.
5 Milani. Bravo a fare una bella diagonale difensiva, sul gol si fa trovare alto e il Pescara è scoperto. Incide poco, Zeman lo lascia negli spogliatoi nell’intervallo.
5 Moruzzi (dal 1’ st). A conti fatti non costruisce nulla di pericoloso.
5 Meazzi. Sul gol è sfortunato protagonista di una deviazione che aggiusta il pallone a Corsinelli. Uno dei pochi a metterci la grinta giusta.
6 Dagasso. Il giovane centrocampista sembra un veterano, i compagni non lo supportano mai.
4.5 De Marco. Mai in partita nel primo tempo. Corre tanto, è vero ma non crea mai nulla di interessante.
5 Tunjov (dal 24’ st). Entra e si fa notare solo per l’eccesso di nervosismo.
4 Merola. Due palle perse, un gol e un salvataggio di Brosco. E nel primo tempo in fase offensiva produce poco o nulla. Ancora peggio nella ripresa. Serata da cancellare.
6 Sasanelli (Dal 24’ st). Tanta volontà e voglia di fare per il classe 2004 ma a giochi fatti non può incidere.
5 Cuppone. Tanta corsa, tanta voglia di fare. Pochi palloni giocabili. E non sempre per colpa sua.
4 Capone. Impalpabile. Mai pericoloso, perde i duelli e Corsinelli è più libero di attaccare.
5.5 Cangiano (Dal 1’ st). Almeno è brillante e dà sempre la sensazione di poter creare pericoli. Ma il 2-0 immediato di Desogus taglia le gambe al Pescara e boccia l’idea di rimonta.
Enrico Giancarli

