Una testata fa crollare il sogno dell’avezzanese Di Berardino

24 Luglio 2017

AVEZZANO. Una testata involontaria fa sfumare il sogno del pugile avezzanese Ivan Di Berardino. L’incontro per il titolo italiano dei pesi massimi si è concluso con un pari tecnico. Il titolo rimane...

AVEZZANO. Una testata involontaria fa sfumare il sogno del pugile avezzanese Ivan Di Berardino. L’incontro per il titolo italiano dei pesi massimi si è concluso con un pari tecnico. Il titolo rimane vacante. Il match si è tenuto a Campo del Colosseo di Cassino. Il marsicano ha incontrato Giammarco Cardillo, che combatteva in casa.
I primi round hanno visto una buona performance di Di Berardino, allenato dall'ex campione Ivan Fiorletta, ma poi è arrivata una testata di Cardillo che, secondo il direttore di gara, è stata accidentale. Ha preso in pieno Di Berardino, che comunque non ha perso le forze continuando a combattere. Alla fine è arrivata l’interruzione. L'incontro è stato fermato alla fine della 2ª ripresa e, come prevede il regolamento, se ciò avviene entro la 4ª ripresa il verdetto è “pari tecnico”. Secondo l’arbitro, la ferita è stata provocata da una testata accidentale e non avendo disputato un quarto dei 10 round previsti, il match si è concluso senza vincitori. Non è mancato il disappunto del pubblico, che ha salutato il verdetto dei giudici con i fischi.
Sfuma così il sogno di Di Berardino, che però non demorde, dicendosi pronto ad andare avanti per la conquista del titolo. «L'incontro», ha affermato Fiorletta, «non è andato come l'avevamo preparato, perché Ivan è partito troppo forte. Invece l'avversario, a cui vanno i miei complimenti, è stato intelligente a farlo sfogare, per poi contrattaccare in maniera efficace. Al momento dell'interruzione il pugile di Cassino era in vantaggio. Presto la rivincita».
Pietro Guida
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