Under 21, riscatto dell’Italia: tris alla Svizzera

26 Giugno 2023

Gli azzurrini tornano in corsa per la qualificazione: decisiva la sfida di mercoledì contro la Norvegia

SVIZZERA2
ITALIA3
SVIZZERA (4-1-4-1): Saipi 6; Blum 4 (1’st Males 5.5), Stergiou 5.5, Burch 5 (41’st Vouilloz sv), Omeragic 5.5; Sohm 6; Imeri 7 (41’st Vonmoos sv), Rieder 6, Jashari 6, Ndoye 5.5 (48’st Stojilkovic sv); Amdouni 6.5. A disp: Ammeter, Keller, Amenda, Di Giusto, Bares, Müller, Kronig, Krasniqi. Allenatore: Rahmen.

ITALIA (3-5-2): Carnesecchi 6; Okoli 5.5, Pirola 6.5 (26’st Lovato 5.5), Scalvini 6; Bellanova 7, Tonali 6, Rovella 6 (26’st Ricci sv), Bove 5.5, Parisi 7; Pellegri 6 (1’st Cancellieri 5.5, 48’st Cambiaghi sv), Gnonto 7 (26’ st Colombo sv). A disp: Caprile, Turati, Esposito, Udogie, Cittadini, Cambiaso, Miretti. Allenatore: Nicolato.

Arbitro: Al-Hakim (Svezia).
Reti: 6’pt Pirola, 11’pt Gnonto, 49’pt Parisi, 2’st Imeri, 7’st Amdouni.
Note: ammoniti Pellegri, Sohm, Blum. Angoli 2-7.
CLUJ (ROMANIA)
Un primo tempo dominato, sei minuti iniziali della ripresa in tilt, e poi un lungo brivido sulla schiena. È tutto qui il 3-2 alla Svizzera con la quale l'Italia under 21 si rimette in corsa per la qualificazione ai quarti degli Europei, dopo la sconfitta-beffa con la Francia. La nazionale di Nicolato, che ha chiuso il primo tempo avanti di tre gol e molti di più avrebbe potuto segnarne, ha però rischiato di rovinare tutto nel secondo: deve ringraziare la fortuna, tra sprechi svizzeri e decisioni dell'arbitro che, senza Var, ha sorvolato su due interventi più che dubbi di Bove in area. Ora gli azzurrini dovranno battere l’ormai eliminata Norvegia (sconfitta 1-0 dalla Francia ieri sera dopo il passo falso, 1-2, con la Svizzera all’esordio) nell'ultimo turno, mercoledì alle ore 20,45. Nicolato spera che non pesino i due gol subiti e quelli non fatti, se dovesse contare la differenza reti in un finale a pari punti con le concorrenti alla qualificazione. Il tecnico è di parola e cambia tre uomini: nel 3-5-2 Parisi sostituisce Udogie come esterno sinistro, Bove per Ricci a centrocampo, in attacco c'è Gnonto al fianco di Pellegri. Gli azzurrini, costretti alla vittoria, partono forte. Tre minuti, e Scalvini si trova in area il pallone buono, il suo sinistro un po’ pasticciato sbatte sulla difesa svizzera. Il gol che sblocca arriva subito dopo con Pirola. Un'altra manciata di minuti ed ecco anche il 2-0: all'11' azione replay, la velocità di Bellanova a destra è devastante e il suo cross sul secondo palo stavolta trova Gnonto, che sciaccia di testa e sulla risposta del portiere ribadisce in rete tra pancia e piede. A mettere in apprensione Nicolato più che la pericolosità degli elvetici è la leggerezza difensiva dei suoi, calati anche nel pressing. Così prima Rieder spara su Carnesecchi un pallone sfuggito alla linea difensiva, poi alla mezzora Imeri su punizione per poco non sorprende Carnesecchi, da lontano: ci si mette la traversa a graziare il portiere. All'Italia basta aumentare un po’ la pressione offensiva: in pieno recupero il 3-0 è di Parisi. Nei primi 6' della ripresa la Svizzera, con Males in più davanti e un difensore in meno, riapre. Prima Imeri accorcia, poi Azmouni sfrutta l'insicurezza di Parisi e dentro l'area batte Carnesecchi. Il 3-2 manda in tilt l'Italia, nel gioco e nella testa. Bove rischia il rigore su Rieder, e meno male che non c'è il Var. Lo spreco più grande è di Bellanova, che al 23' spara alto da solo in area. Il dio del calcio invocato da Nicolato dopo i torti arbitrali con la Francia interviene al 25', quando Bove entra in area su Imeri con un fallo da rigore, non sanzionato. Finisce 3-2 con il riscatto degli azzurrini.