Unione L’Aquila capitan Giampietri verso l’addio

1 Luglio 2019

La decisione del trequarti-centrale nei prossimi giorni Revolution League, L’Aquila Neroverde batte i Gladiators

L’AQUILA. Inizia una settimana importante per l’Unione Rugby L’Aquila. Domani dovrebbe essere sancito, davanti al notaio, il passaggio di quote attualmente detenute dalle quattro società fondatrici – Gran Sasso Rugby, Polisportiva L’Aquila Rugby, Vecchie Fiamme e L’Aquila Neroverde - ai nuovi soci.
Grazie a una modifica apportata allo statuto, il nuovo board del club sarà composto, d’ora in avanti, da persone fisiche e non più da affiliati Fir. Una mossa fatta soprattutto per rendere appetibile l’ingresso a nuovi, potenziali investitori. Compiuto questo adempimento, andrà presentata, entro il 10 luglio, la domanda di iscrizione al campionato di serie A 2019/2020, che il consiglio federale della Fir dovrà ratificare, insieme a quelle di tutte le altre squadre, entro il 16 luglio. Solo dopo aver messo a posto tutti questi tasselli, il club potrà dedicarsi a costruire la rosa del prossimo anno. Che, salvo stravolgimenti, dovrebbe ripartire dal blocco di giocatori della scorsa stagione, costituito dai giovani cresciuti nel vivaio della Polisportiva e dai “senatori” della Gran Sasso. La scelta di puntare sullo stesso gruppo che ha conquistato la salvezza pochi mesi fa è dettata sia dalla volontà di dare continuità al progetto di valorizzazione dei propri giocatori, sia da ragioni di bilancio. Mancando, per il momento, main sponsor importanti, la società, che ha chiuso la stagione in lieve perdita, ha ribadito, tramite il presidente Anibaldi, di non aver intenzione di indebitarsi per fare nuovi acquisti. Al massimo ci saranno due/tre innesti in qualche ruolo chiave, ma niente di più.
Qualcosa, però, inizia a muoversi, specie nel mercato in uscita. La Lazio, società che milita nel Top 12, sembrerebbe interessata al tallonatore Francesco Maria Ferrara (18 presenze e 6 mete realizzate nell’ultimo campionato di serie A), mentre la giovane seconda linea classe 2001 Andrea Angelone (nazionale Under 17 e Under 18, la scorsa stagione in prestito all’Avezzano in serie B), che l’anno prossimo si trasferirà a Roma per motivi di studio, piace alla Capitolina.
Nell’Accademia Fir Ivan Francescato, che milita in serie A, dovrebbe rimanere la terza linea Angelo Maurizi (reduce dal mondiale Under 20), mentre il trequarti Riccardo Capone potrebbe approdare a Biella in serie A, ma ha anche offerte in Top 12 (Lazio e Viadana). La novità più importante potrebbe essere, tuttavia, l’assenza, il prossimo anno, del capitano Daniele Giampietri, che sta meditando se ritirarsi, per motivi personali, dal rugby giocato. Il trequarti-centro deciderà nei prossimi giorni. Intanto ieri L’Aquila NeroVerde ha battuto, nella penultima tappa della fase finale del campionato italiano di rugby a 13 Revolution League che si è svolta proprio all’Aquila, negli impianti di Centi Colella, i Gladiators Rugby Roma con il punteggio di 30-4. Ultimo appuntamento in programma a Perugia il 14 luglio.
Roberto Ciuffini
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