Uno-due Bizzarri e la Virtus Teramo continua a volare

12 Febbraio 2018

Ma il Mutignano rende la vita dura alla capolista Di Serafino: bravi ad alzare i ritmi nella ripresa

PINETO. La Virtus Teramo espugna 2-0 il terreno del Mutignano e si conferma in vetta alla classifica del girone A di Promozione; per la capolista vittoria meno facile di quanto lasciasse presagire la differenza in classifica, coi padroni di casa che pur rimaneggiati dai tanti infortuni non hanno mollato fino al triplice fischio.
Primo tempo coi portieri quasi inoperosi, col Mutignano ben disposto e pericoloso nei primi minuti con Ndiaye fermato da un’uscita a valanga di Di Giuseppe; poi protestano due volte i padroni di casa, prima per un fuorigioco molto dubbio fischiato ad Agnellini lanciato a rete in area e poi per un tocco di mani in area. La Virtus Teramo si fa vedere alla mezz’ora con una mischia davanti a Spinelli conclusa da una rovesciata alta di Bizzarri.
A inizio ripresa gli episodi decidono la gara: al 10’ Bizzarri raccoglie una palla vagante ai 20 metri e insacca con una fucilata su cui Spinelli non è esente da colpe e, al 15’, lo stesso attaccante realizza il rigore del 2-0 concesso per un fallo in area di Colancecco su D’Egidio. Il Mutignano non si arrende e ci prova prima con una conclusione di Assogna da fuori area respinta in tuffo da Di Giuseppe e poi con un diagonale di Agnellini dalla media distanza che sorvola la traversa. La Virtus Teramo difende il risultato e nel finale si rende pericolosa un paio di volte in contropiede, con D’Egidio che alza troppo la mira a tu per tu e con Capretta che conclude a centro area su cross di Rinaldi trovando la respinta di Spinelli.
Non si abbatte a fine gara l’allenatore del Mutignano Mirko Mazzagatti: «Abbiamo perso al cospetto della capolista che ha mostrato le sue qualità ma abbiamo fatto un’ottima gara mettendola in difficoltà, senza le due sviste arbitrali forse poteva finire diversamente, poi a inizio ripresa i due episodi ci hanno condannato».
Contento di aver mantenuto la vetta l’allenatore della Virtus Teramo, Pasqualino Di Serafino: «L’importante era vincere e mantenere la vetta, il Mutignano ha fatto un’ottima gara soprattutto nel primo tempo, siamo stati bravi a tenere il campo e ad alzare i ritmi nella ripresa sfruttando le occasioni avute; ora ci aspetta un trittico di gare che potrebbe essere decisivo per le sorti del campionato».
Roberto Marchione
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