Ur L’Aquila, buon inizio poi il crollo nella ripresa

Terza sconfitta consecutiva per i neroverdi dominati dai quotati Cavalieri Union Cortesi: «Abbiamo pagato la mancanza di allenamento a causa del maltempo»
L’AQUILA. Secondo tempo fatale per l’Unione Rugby L’Aquila, battuta 15-37 al Fattori dai Cavalieri Union Prato Sesto. Gli aquilani, alla terza sconfitta consecutiva, hanno pagato le difficoltà negli allenamenti dovuti a neve e gelo e rimangono ancora a secco di successi nel 2019 e in zona retrocessione.
La partita inizia con un commovente minuto di raccoglimento, dedicato al giovane ventiduenne atleta del Paganica Mario Coscione, ex giocatore delle giovanili neroverdi, scomparso prematuramente martedì scorso. Gli aquilani partono all’attacco per intimorire i quotati avversari, terzi in classifica, ma subisco la meta alla prima azione dopo una touche nei 22 metri realizzata da Casado Sandri, trasforma Puglia. Il punteggio si sblocca ancora con un piazzato da centrocampo di Anderson e in seguito con Puglia, poi negli ultimi dieci minuti della prima frazione di gioco L’Aquila effettua il sorpasso con due mete: la prima dopo una caparbia azione a seguito di una touche, con Andrea Lofrese che schiaccia (Anderson trasforma) e poi con un ottimo spunto di Pietrolati che, sempre sugli sviluppi di una touche, riesce ad inserirsi e a schiacciare l’ovale vicino alla bandierina. L’ottimismo degli aquilani crolla però nella ripresa, che vede il dominio degli ospiti dall’inizio con la meta arrivata dopo una lunga azione segnata da Bartali e la trasformazione di Puglia.
Il monologo dei Cavalieri prosegue poi con un piazzato di Puglia e nel finale con tre mete negli ultimi 10 minuti: al 30’ e al 44’ con Gianassi e al 39’ grazie ad uno spunto in velocità di Puglia. La partita si chiude quindi con la vittoria netta degli ospiti per 37 a 15 e tanta amarezza nel club neroverde. L’Aquila rimane infatti al penultimo posto del girone 3 di serie A, con un punto di ritardo da Benevento, che dovrà affrontare domenica prossima sempre al Fattori, nel recupero del match non disputato per neve del 3 febbraio.
Una partita da vincere ad ogni costo, contro una diretta concorrente alla salvezza, che si è rinforzata negli ultimi giorni con l’arrivo dell’apertura sudafricana Nel Diva.
«La partita è stata combattuta inizialmente e potevamo fare qualche punto in più, ma nella ripresa siamo scesi di botto», commenta la seconda linea classe 2000 Luca Cortesi, alla seconda presenza stagionale, la prima da titolare. «Ci abbiamo messo il cuore, nonostante le difficoltà per il maltempo, che ci hanno costretto ad allenarci in un angolo del campo. Domenica sarà una giornata importante, ci servono i cinque punti e lavoreremo al meglio per ottenerli. Il lavoro dei tecnici pagherà, possiamo fare di più».
Tommaso Cantalini
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