Vagnoni incontentabile: braccino corto

14 Ottobre 2019

L’allenatore: pensiamo troppo al risultato e non giochiamo sciolti

TOLENTINO. Nonostante la vittoria, l’allenatore del San Nicolò Notaresco, Roberto Vagnoni non si ritiene soddisfatto. «Questa è la partita più difficile che abbiamo giocato, la squadra avversaria ci ha pressato», afferma Vagnoni, «purtroppo cominciamo a giocare da prima in classifica, con il braccino corto, pensiamo troppo al risultato e non giochiamo sciolti. Fino a poco tempo fa ci riusciva tutto perché non facevamo calcoli. Se ragioniamo così non facciamo più un punto. Sei partite di fila non si vincono per caso, ma il Tolentino meritava assolutamente il pareggio». «Siamo anche fortunati, ci sta girando bene», continua, «le scelte ci danno ragione. Blando ho capito che può giocare non solo davanti alla difesa, anzi è un giocatore che può essere liberato perché ha un buon tiro. Tenerlo imprigionato davanti ai centrali mi sembra riduttivo. Può giocare esterno sinistro, anche trequartista, ha il piede, riesce a inserirsi, oggi alla prima palla buona ha fatto gol. Dobbiamo giocare per vincer, bisogna correre in avanti, a Tolentino abbiamo corso sempre all’indietro».