Vagnoni: siamo stati meno belli ma più cattivi
«Ci serviva una prestazione importante, dopo la sconfitta con il Campobasso. Allora eravamo stati più belli e meno cattivi, qui siamo stati il contrario: meno belli e più cattivi». Così Roberto...
«Ci serviva una prestazione importante, dopo la sconfitta con il Campobasso. Allora eravamo stati più belli e meno cattivi, qui siamo stati il contrario: meno belli e più cattivi». Così Roberto Vagnoni, tecnico del SN Notaresco capolista. «Abbiamo trovato di fronte una squadra aggressiva, che mentalmente non dimostra l’ultima posizione in classifica», dice Vagnoni. «Abbiamo anche sofferto, fino a che la partita è rimasta sullo 0-1, sarebbe stata una gara da pareggio. Poi, dopo il gol del raddoppio, l’abbiamo portata dalla nostra parte. Ma prima qualcosa abbiamo rischiato, anche se dietro ci eravamo messi a cinque per cercare di chiudere gli angoli dell’area». Con i tre punti, il Notaresco vola a + 8 dal Matelica. «Ricordiamo sempre», dice Vagnoni, «che noi, fra le squadre al vertice, siamo l’intrusa in mezzo alle altre quattro che hanno costruito un organico per la vittoria del campionato. Fino a tre settimane fa dicevano che avevamo già vinto, poi dopo due stop che eravamo in crisi. Ma è a noi che dobbiamo guardare e non agli altri o alla classifica». (f.r.)

