Val di Sangro super grazie a Bucceroni

La squadra di Bisci supera 3-2 il Casalbordino: domenica la sfida che mette in palio l’Eccellenza contro il Pontevomano
CUPELLO. Festa in casa Val di Sangro, musi lunghi per il Casalbordino. È la squadra allenata da mister Bisci a festeggiare, dopo aver battuto 3-2 i giallorossi nella finale play off del girone B di Promozione. Ad andare in vantaggio è il Casalbordino col solito Cesario che pennella su punizione e trafigge Serrapica al 3’. Al 16’ Bucceroni dalla sinistra tira in diagonale, salva Garibaldi che mette in angolo. Dal corner, però, il portiere nulla può su Di Deo di testa che pareggia i conti. Passano pochi minuti e al 21’ ancora Val di Sangro in gol con D’Orazio che a tu per tu col portiere chiude una azione con un tap in vincente. Nella ripresa nulla di trascendentale fino al 29’ quando Letto con un diagonale stretto e preciso la butta alle spalle del numero 1 della Val di Sangro per il 2-2. Si pensa già ai supplementari quando Bucceroni, l’ex della giornata, decide il match. «Grande vittoria con ben 6 fuoriquota in campo», dice il direttore sportivo della Val di Sangro, Travaglini, «abbiamo risposto sul campo con una grande prestazione e vittoria alle polemiche con i giallorossi. Abbiamo dominato, siamo più forti. Se avessimo giocato sempre contro il Casalbordino avremmo vinto il campionato. Bravo mister Bisci per il lavoro svolto con tanti giovani e nonostante gli infortuni pesanti come quelli di Soria e Tano a cui auguro di rimettersi in forma». «Il Casalbordino non ha rimpianti. Bisogna sempre essere propositivi», dice l’amministratore delegato dei casalesi, Giuseppe Vaccaro. «Quel qualcosa che abbiamo vinto», aggiunge amareggiato il vicepresidente giallorosso Natalino Ranalli, «è stato sempre col sudore, con le nostre forze, senza essere stati mai aiutati né dagli arbitri né dalla fortuna. Noi la parola fortuna nel calcio non sappiamo cosa voglia dire». Per i sangrini domenica c’è la finalissima contro il Pontevomano che vale un posto per l’Eccellenza.
Paola Calvano
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