Valdifiori e Galano dietro la lavagna

18 Ottobre 2020

Omeonga resta a guardare nell’azione della rete di Romagnoli. Maistro realizza un gran gol ma è ancora discontinuo

6 fiorillo. Incassa altri due gol in un pomeriggio in cui si erge a protagonista in una sola occasione quando chiude sul secondo palo su La Mantia, al 19’. Un intervento che tiene in partita un Pescara già sotto di un gol.
5,5 ventola. Non convince il pendolino della corsia di destra, preferito a Balzao. Non incanta in fase di spinta e non ruba l’occhio nemmeno nelle retrovie. Si batte con impegno, ma non basta in questa partita per lasciare il segno.
6 drudi. All’inizio una chiusura su Mancuso liberato davanti a Fiorillo, poi una serie di interventi buoni fino a quando Moreo gli ruba il tempo e attacca sul primo palo il pallone dell’1-2.
6 bocchetti. La prima dall’inizio in maglia biancazzurra non è delle migliori. Da un difensore della sua esperienza è lecito attendersi qualcosa in più. Avrà tempo per mettere a frutto le nozioni acquisite durante la carriera spesa in Italia e in Russia.
6 masciangelo. Dinamico e sempre in partita. Ma spesso confusionario e non sempre efficace nelle retrovie. Ha il merito di non mollare mai, lottando fino alla fine.
5,5 busellato. Un trottolino in mezzo al campo. Dinamico e combattente. Ma spesso impreciso. E nella ripresa la sua azione scende di tono fino alla sostituzione.
6 diambo (dal 25’ st). Il franco-senegalese porta un po’ di vivacità in mezzo al campo. È un 2001 all’esordio in campionato, non può essere lui a cambiare il volto alla partita.
5 valdifiori. Un pomeriggio incolore. T’aspetti un regista in crescita rispetto alle ultime uscite e, invece, incontra difficoltà a prendere in mano la squadra. Poco dinamico e alla lunga troppo fuori dal vivo del gioco.
5,5 memushaj (dal 25’ st). Una mezzoretta senza incantare. Uno scampolo di partita caratterizzato da una conclusione dalla distanza pericolosa deviata in angolo.
5 omeonga. Imperdonabile l’errore sul gol di Romagnoli all’inizio, resta a guardare mentre il difensore colpisce di testa su angolo. Prestazione senza acuti, sottotono.
5 galano. Aspettando il miglior Robben della Puglia che tarda ad arrivare. La squadra avrebbe bisogno della sua qualità, ma lui non riesce a tirarla fuori. Giochicchia, ma non gioca. Fa fatica a costruire giocate incisive.
6,5 maistro. Tanto di cappello per la giocata con cui pareggia momentaneamente i conti. Spettacolare. Conferma di avere guizzo e qualità, li mette a frutto di nuovo dopo il gol di Reggio Calabria. All’interno della gara, però, è ancora discontinuo. Nella ripresa scompare progressivamente dal vivo del gioco.
5,5 bocic. Mancando sia Asencio che Ceter, Oddo lo fa giocare centravanti di movimento. Lui svaria attaccando gli spazi, ma non si rende mai pericoloso. Specialmente dopo la rete dell’1-2 quando le maglie della difesa dell’Empoli si stringono e il serbo non trova più spazi.