Valdifiori, una serata convincente

23 Dicembre 2020

Scognamiglio ingenuo nell’azione del rigore, Maistro non sfrutta l’occasione. Galano generoso, Guth affidabile

6 fiorillo. Serata speciale per il portiere di origine genovese ormai trapiantato a Pescara. Festeggia la 200ª presenza in campionato con la maglia biancazzurra e lo fa senza straordinari. Normale amministrazione. Nella ripresa addirittura rischia di congelare visto che non viene quasi mai chiamato in causa in una serata dalla temperatura rigida.
6 bellanova. Meno brillante di sabato scorso e meno incisivo. Ma comunque una prestazione positiva: è tempestivo nelle retrovie e si propone spesso in avanti.
6 Guth. Il brasiliano è una delle note liete della serata, perché risponde con una prestazione pulita alla chiamata di Breda costretto a fare a meno di Balzano. Abile in marcatura e nel giro-palla.
6 Bocchetti. Croce e delizia della serata. Il liscio nell’azione di Torregrossa è clamoroso, non è degno di un giocatore che ha calcato anche i palcoscenici delle coppe europee. A 34 anni ha esperienza da vendere e non è certo un errore che può smontarlo. Tant’è che nella ripresa alla prima occasione lascia il segno nell’altra area di rigore bissando la rete decisiva contro il Monza.
5,5 Scognamiglio. Il fallo da rigore su Torregrossa pesa come un macigno nella valutazione di un difensore che comunque non molla mai e lotta dall’inizio alla fine.
6 Jaroszynski. Il polacco tiene la posizione. Sa spingere, ma dà il meglio in fase difensiva. E così dopo un’ora su buoni livelli deve lasciare il campo per un cambio tattico visto che Breda vuole maggiore incisività a sinistra.
6 Nzita. (dal 19’ st). Mantiene fede alle consegne del tecnico e attacca sulla corsia sinistra. Ha anche il pallone del 2–1, ma calcia il pallone sul portiere e così la sua mezzora si mantiene nel recinto della buona prestazione senza andare oltre.
6 Omeonga. Anche lui conferma di essere in crescita. Partecipa alla manovra e sembra più nel vivo del gioco. Dovrebbe migliorare negli inserimenti.
6,5 Valdifiori. Forse la migliore partita in maglia biancazzurra agevolata dai ritmi non eccelsi della partita. È il faro della manovra, è il regista che detta i tempi di gioco e che si rivela preciso nei lanci. Continuo per tutto l’arco dell’incontro.
6 Memushaj. Reclama un rigore all’alba della ripresa e ribadisce di essere in una buona condizione fisica. Ha temperamento da vendere che mette a disposizione della squadra specialmente nella ripresa.
6 Galano. Stringe i denti e gioca. Non è brillante, men che meno incisivo. Ma c’è e si sacrifica. Svaria su tutto il fronte d’attacco e almeno nel primo tempo lo fa con buoni risultati.
5,5 MAISTRO. Gli manca il guizzo, quello a cui aveva abituato i tifosi del Delfino all’inizio della stagione. Agisce a ridosso di Galano, libero da vincoli. Ma non è incisivo. Sembra aver smarrito lucidità negli ultimi venti metri. Prende spesso iniziativa, ma viene rimbalzato: a volte torna indietro, altre va a sbattere contro la difesa delle Rondinelle.