Valentino Rossi, 350 gp e non sentirli

7 Aprile 2017

In Argentina taglierà un altro prestigioso traguardo: «Io favorito? No, Marquez»

TERMAS DE RIO HONDO. Trecentocinquanta gran premi. Per Valentino Rossi la gara di domenica (ore 21, diretta tv su Sky) è l'occasione di stabilire un ennesimo record, e lo farà gareggiando su una pista, in Argentina a Termas de Rio Hondo, dove in passato ha già vinto. I test invernali non sono andati al meglio, ma ciò che conta sono i risultati in corsa e il terzo posto ottenuto in Qatar. «Trecentocinquanta gran premi corsi in carriera? Vuol dire tanto tempo, tante gare e sono orgoglioso di esserci riuscito», dice Rossi. «Però non è importante il numero dei gp, ma la loro qualità, il numero dei podi e delle vittorie. In Qatar siamo migliorati abbastanza rispetto ai test invernali e cominciare la nuova annata con un podio è stato importante. Mi piace questa pista e mi diverte correre qui». Ma la concorrenza è particolarmente agguerrita. «È vero», ammette Valentino, «perché qui ci sono almeno dieci moto, e quindi altrettanti piloti, che possono lottare sul podio. Sarà molto importante rimanere davanti. Io tra i favoriti? Vedo bene Marquez, che sta andando forte, e anche Maverick Vinales». Sembrano risolti anche i problemi al treno anteriore. «In Qatar abbiamo fatto dei passi avanti», spiega il pluricampione del mondo, «però dobbiamo ancora “aggiustare” delle cose. Spero che questo delle gomme anteriori sia un problema risolto, ma è vero anche che ogni gran premio ha una storia differente. Se la Michelin ha portato qui questi treni di gomme più duri vuol dire che non mi sono lamentato soltanto io, come dicevano loro. Sarà interessante provarli». Proprio Marc Marquez non respinge il ruolo di favorito, indicato anche da Rossi. «In Qatar sapevamo che quella pista non era la migliore per noi», dice lo spagnolo, «però alla fine non ci è andata così male. Ora sappiamo che in Argentina le cose dovrebbero andare meglio e dobbiamo prepararci bene. Qui mi sono sempre trovato a mio agio, fin dal 2014, però alcune condizioni mi sembrano cambiate. Credo che le cose ci andranno meglio rispetto al Qatar, ma ciò non vuol dire che sicuramente vinceremo». Gli chiedono dove costruirebbe il suo circuito ideale e risponde: «Ibiza? Meglio di no, in Spagna ne abbiamo già tanti. Diciamo che in Indonesia meriterebbero di avere un bel circuito». Intanto c'è l'Argentina, e il 350° gran premio di Rossi che promette di essere equilibrato come non mai.