Valzania: «Ci abbattiamo alla prima difficoltà»

Il centrocampista: «Nervosismo nello spogliatoio? No, più che altro ci mancano lucidità e serenità»
PESCARA. Titolare quasi per caso e, soprattutto, goleador inedito e... provvidenziale. Luca Valzania, ieri in campo dal 1’ per la quarta volta nel torneo in corso, ha evitato al Pescara un ko che avrebbe potuto avere effetti devastanti. I tifosi avevano già lanciato qualche coro di contestazione e la squadra si avviava a incassare la quinta sconfitta nelle ultime sette gare di campionato. Ma il 21enne centrocampista di proprietà dell’Atalanta ha pescato il jolly da fuori area battendo il portiere rossoverde Plizzari con una conclusione potente di destro.
In carriera, su un totale di 62 gare di serie B e 2 di A, aveva segnato solo una volta l’anno scorso con la maglia del Cittadella, mentre ieri ha realizzato una splendida doppietta. A livello personale è molto soddisfatto, però Luca non riesce a gioire a pieno per il risultato finale. «Era quasi impossibile buttare via questa partita, ma noi ci stavamo riuscendo», afferma Valzania, «sono contento per i gol, in particolare per il secondo che ci ha consentito di evitare la sconfitta e portare a casa un punto. Tuttavia, ancora una volta, abbiamo lasciato punti per strada».
Valzania indica la causa dei frequenti black out. «Ci manca qualcosa a livello mentale. È inspiegabile la metamorfosi tra la prima e la seconda parte del match. Alla prima difficoltà ci abbattiamo, non siamo lucidi, ci manca un po’ di tranquillità. Quando l’avversario si fa sotto si spegne la luce e ci buttiamo giù». Zeman, primo di Palazzi e Coulibaly, lo ha schierato dal 1’ nel ruolo di mezzala destra, anche se il boemo lo preferisce a sinistra.«Negli ultimi anni ho giocato spesso a sinistra, però sono nato mezzala destra perciò non ho problemi a giocare da quella parte». Il discorso si sposta sulla lite post partita tra alcuni suoi compagni. «Non c’è nervosismo nello spogliatoio, più che altro ci mancano lucidità e serenità». La prima doppietta in carriera ha varie dediche. «Prima di tutto a Palazzi che, oltre ad essere un ottimo calciatore, è un ragazzo straordinario. Ci dispiace tanto per il brutto infortunio. Poi alla mia fidanzata e ai miei genitori che mi sono sempre vicini».
Valzania, cesenate doc, venerdì tornerà nella sua città per sfidare la squadra dove è cresciuto. «Partita molto difficile contro una avversario che non molla mai. Dovremo dare tutto a Cesena per conquistare un risultato positivo».
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