Vanessa Ferrari dice basta: mi ritiro dall’attività agonistica

10 Ottobre 2024

ROMA. Vent'anni di gloria, lacrime, infortuni, nove operazioni subite. Un argento olimpico, un titolo mondiale, quattro europei, la prima italiana a salire sul podio ai Giochi in una prova...

ROMA. Vent'anni di gloria, lacrime, infortuni, nove operazioni subite. Un argento olimpico, un titolo mondiale, quattro europei, la prima italiana a salire sul podio ai Giochi in una prova individuale: perché prima dell'avvento della next gen e dello show a Parigi, quando dicevi ginnastica artistica dicevi Vanessa Ferrari. Alla soglia dei 34 anni, la campionessa di Orzinuovi dice basta. L'annuncio del ritiro dall'attività agonistica è la conferma di quanto aveva lasciato intendere proprio dopo i Giochi di Parigi, ai quali aveva rinunciato per infortunio. «Sono orgogliosa di quanto ho fatto, ma è arrivato il momento di dire basta» ha confermato la ginnasta, che aveva in programma di spiegare i motivi del ritiro in occasione del Festival dello sport a Trento nei prossimi giorni. Parigi doveva essere il suo ultimo show, dopo l'argento a Tokyo, e invece proprio alla vigilia del grande evento un infortunio al polpaccio l'aveva costretta a rinunciare: ma non è stato quel forfait ad accelerare l'addio, la data Vanessa Ferrari l'aveva già segnata, lei iridata nel 2006, Farfalla e Cannibale allo stesso tempo, la prima italiana ad avere eseguito lo Tsukahara avvitato «Silivas», un doppio salto indietro raccolto con doppio avvitamento. Una campionessa che ha portato l'artistica azzurra laddove nessuna era riuscita.