Var, polemiche e squalifiche Allenatori-arbitri, è scontro

26 Ottobre 2021

Gasperini, Spalletti, Mourinho e Inzaghi sono stati appiedati dal Giudice sportivo Ma il designatore Rocchi promuove in blocco i fischietti: «Sono stati tutti ottimi» 

MILANO. La decima giornata di campionato che comincia oggi si giocherà senza quattro allenatori: sono stati squalificati per u turno Gian Piero Gasperini dell’Atalanta, Luciano Spalletti del Napoli), Josè Mourinho della Roma), e Simone Inzaghi dell’Inter), dopo le rispettive espulsioni con tanto di polemiche sull’arbitraggio in Inter-Juve e Roma Napoli dell’ultima giornata. Spalletti, secondo il giudice sportivo, avrebbe «assumendo un atteggiamento ironico, rivolgendo al direttore di gara (Davide Massa) espressioni irrispettose» durante la gara dell’Olimpico terminata 0-0. Stesse motivazioni per Gian Piero Gasperini («espressioni irriguardose»), multato come Spalletti con 5.000 euro, dopo il caos di Atalanta-Udinese e Simone Inzaghi «per aver contestato platealmente e con veemenza una decisione arbitrale», cioè il rigore del pari di Dybala. Per Mourinho, la causa è la doppia ammonizione. Insomma, un vero e proprio lunedì nero per i tecnici di serie A. A bordo campo a guidare Inter, Roma, Atalanta e Napoli ci saranno Massimiliano Farris (per i nerazzurri), Joao Sacramento (per i giallorossi), Tullio Gritti e Marco Domenichini, che rispettivamente guideranno Atalanta e Napoli.
Rocchi promuove gli arbitri. Le polemiche sollevate dagli allenatori sul comportamento dei fischietti, nell’ultimo turno di campionato, non sono state condivise dal designatore Gianluca Rocchi: «Ottima giornata per gli arbitri». Una sorta di «polemiche, no grazie» quello del designatore che rispedisce al mittente ogni addebito legato alle decisioni adottate nelle sfide dell'ultimo weekend, difendendo a spada tratta la classe arbitrale italiana. Le espulsioni dei tecnici Spalletti, Mourinho, Simone Inzaghi e Gasperini, il rigore concesso alla Juventus contro l'Inter, il possibile rigore non assegnato al Napoli contro la Roma, i due cartellini rossi inflitti ai giocatori del Bologna nella sfida di sabato vinta dal Milan, ma non solo: il ricambio generazionale e la Var sono stati i temi sui quali si è soffermato principalmente Rocchi a Radio Anch'io-sport. Rocchi ha parlato solo dell'espulsione di Luciano Spalletti, in Roma-Napoli: «Io ero all'Olimpico di Roma, ho parlato con entrambi gli allenatori che si sono scusati e di questo sono molto contento. L'ho molto apprezzato. Spalletti è toscano come me, se avesse fatto la battuta a me avrei reagito diversamente, Massa è introverso e ha reagito diversamente. Si è sentito attaccato. Abbiamo chiesto ai nostri ragazzi di essere educati, ma anche intransigenti: lo stanno facendo». Dopo i due big-match, con tre allenatori su quattro espulsi, l'ex arbitro fiorentino non è però andato oltre a proposito degli episodi, ma ha promosso a pieni voti i propri 'fischietti’, evitando soprattutto i dubbi sul rigore concesso alla Juve nel finale della sfida con l'Inter.
Caso Osimhen. Riguardo alla partita dell’Olimpico, inoltre, il Giudice Sportivo ha chiesto un supplemento di indagini sui cori razzisti dei tifosi della Roma nei confronti dell’attaccante del Napoli Victor Osimhen.
Angelo Caradonna