Vastese a picco, quattro schiaffi dal Montegiorgio

Serie D, biancorossi travolti nell’anticipo all’Aragona. Non basta Martiniello, difesa sotto accusa
VASTO. Quando perdi in casa e, soprattutto, quando subisci quattro reti in 90’, il problema è serio. Se poi nelle precedenti due partite di gol ne prendi altri cinque, il problema diventa serissimo. Quella di ieri pomeriggio è stata una brutta botta, dolorosa sia per la classifica che per il morale di tutto l’ambiente. Un ko che lascia il segno al termine di un pomeriggio da dimenticare. Chi si aspettava di vedere una Vastese in grado di fare un sol boccone del Montegiorgio è rimasto deluso. Sì, proprio così perché prima di ieri, dove ha sbancato l’Aragona, la squadra marchigiana fuori casa non era stata capace di raccogliere nemmeno un punto. La crisi della Vastese, sia a livello di gioco che di risultati, è sotto gli occhi di tutti. A preoccupare è soprattutto la tenuta difensiva, inesistente o quasi. Del resto, come già sottolineato, se nelle ultime tre gare i biancorossi hanno subito 9 gol, il problema c’è. Massimo Silva lo sa e farà di tutto, da qui in avanti, di correre ai ripari. A cominciare dalla trasferta in programma mercoledì sul campo di Piedimonte Matese. «Potevamo fare meglio», ha detto l’allenatore della Vastese, «soprattutto nel primo tempo. I quattro gol presi? Sugli episodi non siamo stati fortunati».
Primo tempo da dimenticare, o quasi. Secondo con diverse emozioni, sia a livello di gioco che di intensità. Vastese e Montegiorgio hanno giocato a viso aperto ed entrambe hanno provato a vincere nel corso di 90’. La partita è stata equilibrata almeno nel primo tempo, seppur senza grandi emozioni, se non quella legata al vantaggio degli ospiti, firmato da Cuccù, bravo a farsi trovare pronto su una ribattuta di Di Rienzo, che si era opposto ad un pericoloso colpo di testa di Ficola. Il secondo tempo si apre con il raddoppio degli ospiti, concretizzatosi grazie ad un autogol di Altobelli, sfortunato nel cuore dell’area di rigore biancorossa. Tre minuti più tardi la Vastese riesce a scuotersi e, grazie ad un rigore di Martiniello, rientra in partita. La massima punizione è stata assegnata dal direttore di gara per un evidente fallo di Gnaldi su Bernardi. Poco più tardi il secondo gol di Martiniello, al 12’, con un bellissimo colpo di testa, su assist di Diallo. La partita diventa incandescente. Gli ospiti non demordono ed hanno subito avuto la forza di riportarsi in vantaggio con un guizzo di Pampano, bravo ad approfittare di una indecisione del portiere biancorosso Di Rienzo. La Vastese crolla dal punto di vista psicologico e subisce il quarto gol al 21’ su rigore. Ad andare a segno dagli 11 metri è stato Cuccù. La squadra di Silva poco più tardi ha avuto la possibilità anche di tornare in partita ma Calabrese, grazie ad un buon intervento del portiere ospite, non è riuscito a concretizzare un calcio di rigore. Poi, il nulla fino alla fine. Mercoledì bisogna fare risultato a Piedimonte Matese.
Gaetano Quagliarella
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