Vastese, Bolami: «Candeloro? Le porte sono sempre aperte»

25 Maggio 2019

VASTO. L’allargamento dei quadri societari, la gestione del campo sportivo dei Salesiani e, in tempi brevi, i primi ragionamenti su quella che sarà la nuova squadra. A cominciare dalla scelta del...

VASTO. L’allargamento dei quadri societari, la gestione del campo sportivo dei Salesiani e, in tempi brevi, i primi ragionamenti su quella che sarà la nuova squadra. A cominciare dalla scelta del tecnico. Il presidente della Vastese Franco Bolami, a meno di due settimane dal raggiungimento della salvezza e alla fine del quarto anno della sua gestione, ieri ha fatto il punto della situazione nel corso di una conferenza stampa tenutasi allo stadio Aragona. «La Vastese è di tutti e sarà sempre di tutti», spiega il presidente biancorosso, «e proprio per questo, nei prossimi giorni, è nostra intenzione lavorare sul potenziamento della base societaria. Mi vedrò con diversi imprenditori con il chiaro obiettivo di porre le basi per un futuro migliore. La città ha tradizione da vendere e la società è sana. Su questo nessuno può nutrire dei dubbi». Sui contatti con il presidente Gilberto Candeloro, che dovrebbe lasciare il Francavilla, Bolami dice: «Per lui le porte sono sempre aperte».
La novità per la prossima stagione dovrebbe essere rappresentata dalla gestione del campo sportivo dei Salesiani, un impianto nuovo e moderno, situato a nord della città, che sarà utile sia per gli allenamenti della prima squadra che per il settore giovanile. «Ci stiamo lavorando da tempo», dice Bolami, «presto ci saranno delle novità perché è impensabile pensare di fare calcio senza delle strutture adeguate. Fermo restando che l’Aragona era e sarà sempre la nostra casa». Il presidente ha annunciato che la prossima settimana si vedrà con Aldo Papagni, l’allenatore al quale è legata la rocambolesca salvezza di quest’anno. L’intenzione è quella di confermarlo ma non sarà scontato.
Poi saranno valutate le posizioni del direttore generale Andrea Masciangelo e del direttore sportivo Pino De Filippis. Con una idea chiara che ieri Bolami ha tenuto a sottolineare. «Dobbiamo tenerci stretta la serie D, questo è il nostro principale obiettivo. Quindi, agiremo di conseguenza. Papagni qui ha fatto benissimo, è chiaro che proveremo a trattenerlo. Molto dipenderà da lui. Noi non abbiamo alcuna intenzione di ripetere gli errori dello scorso anno, non possiamo e non dobbiamo illudere nessuno. L’obiettivo sarà quello di tenerci stretta la serie D, rispettando il budget che avremo a disposizione. Se Papagni sposerà il nostro progetto sarà ancora lui l’allenatore della Vastese. In caso contrario andremo su altri nomi».
Gaetano Quagliarella
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