Vastese cade in casa, ambizioni ridimensionate

27 Marzo 2022

Nell’anticipo il Tolentino fa il colpo all’Aragona. Il tecnico D’Adderio: «Abbiamo sofferto la loro corsa»

VASTO. Una brutta botta, sia per la classifica che per il morale. Una sconfitta che frena le ambizioni di vertice della Vastese, battuta da un Tolentino in grande spolvero e bravo ad espugnare lo stadio Aragona (chiuso al pubblico) al termine di una partita di grande intensità. Per l'undici marchigiano si tratta dell'ottavo risultato utile consecutivo. «Abbiamo sofferto la loro corsa e la loro aggressività», ha dichiarato alla fine il tecnico della Vastese Fulvio D’Adderio, «e dopo essere andati sotto di un gol non abbiamo mai dato l’impressione di poter riprenderci il risultato. La classifica? Continuo a non guardarla. Penso alla trasferta di mercoledì a San Benedetto del Tronto e alla sfida con il Pineto di domenica. Ci aspettano due partite importanti e complicate». Nell’anticipo il Tolentino ha vinto perché arrivava primo su ogni pallone e in qualsiasi zona di campo, facendo della corsa e dell’aggressività la sua forza. La Vastese ha provato a far prevalere le sue individualità, nonostante le assenze di Diallo e Agnello, ma non ha mai dato l’impressione di potercela fare. Soprattutto dopo essere passata in svantaggio: su una punizione dal limite di Severino, Di Rienzo riesce solo a respingere favorendo la ribattuta vincente di Padovani. Nel corso dei 90’ di gioco la Vastese è andata vicina al pareggio solo in una circostanza, prima del riposo, con un colpo di testa di Di Filippo di poco alto. Nella seconda frazione di gioco la partita è rimasta in equilibrio fino alla sfortunata autorete do Allegra, in pieno recupero. «Non era facile vincere qui a Vasto», ha sottolineato in sala stampa il tecnico ospite Andrea Mosconi, «noi ci siamo riusciti, meritatamente, giocando una partita di grande intensità, dall’inizio alla fine». Per la squadra biancorossa una sconfitta pesante, perché inaspettata e per come è maturata. Dopo il buon pareggio conquistato a Chieti prima della sosta ci si aspettava una Vastese pronta a tutto pur di vincere e scalre posizioni di classifica. Ed invece l'undici di Fulvio D'Adderio ha vissuto 90' di sofferenza. Ora la speranza è quella di provare a rialzarsi subito anche se le prossime due sfide contro Sambenedettese e Pineto si preannunciano tutt'altro che facili. Per fare bene ci vorranno forza e coraggio. Due qualità che ieri sono clamorosamente mancate. Gaetano Quagliarella
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