Vastese-Chieti, il derby vale la salvezza
Il bomber biancorosso Di Nardo: «In quattro gare ci giochiamo tutto». Il tecnico neroverde Chianese: «Siamo in crescita»
Vastese-Chieti vale la salvezza. Cresce l’attesa per il derby di domani all’Aragona (ore 15) che si giocherà senza limiti alla vendita dei biglietti e dopo sette anni vedrà anche la presenza dei tifosi neroverdi sugli spalti. Sono 300 i tagliandi a disposizione dei teatini. La prevendita a Chieti procede. Sono stati già staccati oltre 150 biglietti e, vista la richiesta, la società in via eccezionale ha aperto il botteghino allo stadio Angelini anche ieri sera dalle 19 alle 20. Gli ultimi tagliandi destinati ai tifosi ospiti si potranno acquistare oggi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Domani il botteghino dell’Aragona sarà aperto solo per i tifosi locali. Anche il popolo vastese è in fibrillazione e si sta organizzando per colorare l’Aragona di biancorosso in un derby che, oltre alla rivalità, vale tantissimo per la squadra di Giovanni Cornacchini.
Qui biancorossi. A quattro giornate dalla fine, i biancorossi sono quintultimi, in piena zona play out, a -5 dalla salvezza diretta. Servirà l’impresa per evitare gli spareggi, ma le due vittorie consecutive contro Montegiorgio e Cynthialbalonga hanno ridato fiducia e slancio alla squadra che crede nella salvezza diretta. Il derby è uno snodo cruciale per sperare nell’impresa. «Fino a qualche settimana fa ci davano tutti per spacciati», dice il bomber biancorosso Antonio Di Nardo, «ma abbiamo dimostrato che siamo vivi e stiamo risalendo la classifica. Fino a quando la matematica non ci condanna, noi crediamo ancora nella salvezza diretta. Possiamo e vogliamo vincere le ultime quattro partite». Il calendario mette sul piatto tre scontri diretti con Chieti, Notaresco e Nuova Florida e infine il derby con il Pineto che dovrebbe arrivare all’ultima giornata già certa della promozione in serie C. «Dobbiamo dare il massimo in queste quattro partite e poi faremo i conti», spiega Di Nardo. «Siamo carichi e in forma per il derby sia perché ci arriviamo dopo due vittorie di fila sia perché è una partita sentita. Lo abbiamo avvertito già all’andata e ora che giocheremo in casa sarà più bello. La città è carica e lo siamo anche noi. Spero che l’Aragona sarà una bolgia. Noi promettiamo che faremo una grande partita. Il Chieti? È una squadra solida e compatta che subisce pochi gol», conclude il bomber biancorosso. «La Vastese farà di tutto per vincere perché per noi è troppo importante».
Qui teatini. La pressione è tutta sui biancorossi, meno sui neroverdi che arrivano al derby con una posizione di classifica più tranquilla e con un vantaggio di sei punti sui play out. «Vogliamo relegare la vittoria ai nostri tifosi», carica il tecnico Mauro Chianese, «sappiamo che è una gara sentita e ci teniamo a fare una grande partita. Siamo in crescita e vogliamo dare continuità alla vittoria con il Roma City. La Vastese è una squadra forte, il suo punto di forza in questo momento è l’aspetto mentale perché viene da due vittorie consecutive. Abbiamo massimo rispetto, ma noi siamo il Chieti e vogliamo fare una grande gara per i nostri tifosi». È un derby speciale per l’attaccante neroverde Michele Cesario che è di Vasto e giocherà contro la squadra della sua città. «Michele sente parecchio questa partita», ammette Chianese, «ma ho lavorato in settimana per farlo rimanere tranquillo». Novità, intanto, sul fronte societario: l'ex patron Giustino Angeloni torna nel club come presidente onorario.
Giammarco Giardini
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