Vastese-Chieti, un pari che serve a poco

1 Novembre 2021

Il derby termina a reti inviolate anche se nel finale ci sono palle gol per entrambe prima con Akammadu e poi con Alonzi 

VASTO. Alla fine lo zero a zero serve a ben poco sia alla Vastese che al Chieti, entrambe ancorate in una posizione di classifica precaria. Di conseguenza, un punto a testa che non esalta nessuno, maturato al termine di 90’ tutto sommato equilibrati. In definitiva, il risultato finale è quello giusto anche se, ad onor del vero, entrambe le squadre hanno provato a vincerlo questo derby tanto atteso da entrambe le tifoserie. Anche per questo i novanta minuti dell’Aragona sono stati tutt’altro che noiosi. Nel primo tempo meglio il Chieti. Nel secondo la Vastese è stata più viva. Non sono mancate le occasioni, da una parte e dall’altra, con il risultato finale che è stato in bilico fino al triplice fischio del direttore di gara. Non a caso l’occasione più importante per spezzare gli equilibri l’ha avuta la squadra di Lucarelli con Akammadu, a soli 11’ dalla fine. Sul diagonale del centravanti neroverde Di Rienzo si è superato, rifugiandosi in calcio d’angolo. La Vastese ha risposto poco più tardi con un colpo di testa di Alonzi. Alla fine le due squadre, seppur a denti stretti, sono state costrette ad accontentarsi del pareggio. Anche per il fatto di giocare in trasferta, lo zero a zero finale ha accontentato di più Alessandro Lucarelli, che temeva non poco il verdetto dell’Aragona contro una Vastese rinfrancata dalla vittoria ottenuta otto giorni fa a Notaresco. E ha accontentato meno la squadra di Fulvio D’Adderio, ancora alle prese con un mercato ancora aperto, tra arrivi e partenze.
In attesa dell’esordio di Ibrahima Diallo, anche la partita di ieri ha evidenziato la mancanza di una punta centrale perché sia Alonzi che Alessandro, non lo sono. Ma non sarà facile reperirla sul mercato perché chi potrebbe far fare il salto di qualità alla Vastese o aspetta una categoria superiore o chiede la luna e, di conseguenza, la società non ha alcuna intenzione di prendere un giocatore tanto per prenderlo. Ecco perché o arriva un giocatore in grado di far fare il salto di qualità a tutta la manovra offensiva o non arriva nessuno.
Nel primo tempo è piaciuto di più il Chieti schierato con un atipico 3-5-1-1, con Verna (al posto dell’infortunato Fabrizi) di supporto all’unica punta Akammadu. La squadra neroverde ha iniziato la partita con personalità, grazie a un buon possesso palla che spesso ha disorientato la Vastese. Ai neroverdi è mancata quella cattiveria necessaria, negli ultimi sedici metri, per indirizzare il derby dalla propria parte. Ci hanno provato subito, al 7’ e al 12’, prima con una conclusione dalla media distanza di Verna e poi con un colpo di testa di Akammadu. Per tutto il primo tempo, dalla parte opposta, una sola occasione, al 19’, grazie ad una conclusione di Alessandro.
Nella ripresa la Vastese è andata vicinissima al gol prima con una percussione di Altobelli (3’), poi con un colpo di testa di Ceccacci (17') ed infine con una conclusione dal limite di Sansone (25')
Gaetano Quagliarella
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