Vastese, Di Fabio in pole per la panchina

25 Ottobre 2022

Il tecnico favorito su Lucarelli per la sostituzione di Ferazzoli. L’Avezzano perde la vetta, ma è al 7° risultato utile di fila

Per la panchina della Vastese il grande favorito è Guido Di Fabio. Solo oggi la società scioglierà le riserve e comunicherà il nome del nuovo allenatore che prenderà il posto di Giuseppe Ferazzoli, ma il 57enne tecnico di Martinsicuro è in vantaggio su Alessandro Lucarelli e nel pomeriggio dovrebbe dirigere il primo allenamento a Scerni. L’ultimo confronto in società tra Bolami, Scafetta e il ds Marinucci Palermo ci sarà in mattinata. E poi verranno sciolte le riserve. Bolami sembra comunque orientato ad affidare la squadra a Di Fabio, che ha anche rifiutato l’ultima chiamata della Maceratese per aspettare la Vastese. «Di Fabio e Lucarelli hanno le stesse possibilità, voglio prendermi ancora un po’ di tempo per decidere perché non possiamo più sbagliare», le parole di Bolami nella tarda serata di ieri al termine di una lunga giornata iniziata con il divorzio consensuale con Ferazzoli. Il tecnico romano paga la sconfitta con il Matese, la seconda consecutiva, e un avvio di stagione al di sotto delle aspettative con 7 punti in 8 giornate e il terzultimo posto in classifica. «Non sono arrivati i risultati sperati e c’era bisogno di una scossa», dice Bolami, «di comune accordo abbiamo deciso di interrompere il rapporto che ci legava perché non siamo soddisfatti. Sono il primo ad essere dispiaciuto per questa situazione perché ho stima per Ferazzoli che ci ha dimostrato qualità umane non indifferenti». Lo stesso Ferazzoli ha salutato Vasto prendendosi le proprie responsabilità. «Mi dispiace di non essere riuscito a dare un’impronta e di non essere usciti fuori da una situazione oggettivamente difficile, per tante ragioni», ha detto l’ormai ex tecnico biancorosso. «Non voglio cercare attenuanti, ci ho messo il massimo impegno, ma i risultati pesano. Ci abbiamo provato, ma non siamo riusciti a dare le giuste soddisfazioni. E sono il primo a riconoscerlo». Dopo aver salutato Ferazzoli, Bolami e il ds Marinucci Palermo hanno iniziato i colloqui per individuare il nuovo allenatore. Il primo ad incontrare la società è stato Lucarelli, ex tecnico del Chieti. Subito dopo è stata la volta di Di Fabio, reduce dall’esperienza con il Castelnuovo, in lizza per la panchina biancorossa già in estate. Gli altri nomi sondati sono stati quelli di Antonio Mecomonaco e Giovanni Cornacchini, ma la scelta molto probabilmente ricadrà su Di Fabio. Chieti. Quattro punti in due partite e segnali di crescita anche sul piano del gioco e dell’atteggiamento, nonostante i limiti evidenti nel costruire occasioni da gol e poi concretizzarle. Il pareggio con il Florida sta stretto, ma permette di dare continuità e di arrivare con serenità al derby di domenica a Pineto in quella che sarà la prova del nove. La sensazione è che Cotta con il 3-4-1-2 abbia trovato la giusta quadratura, ma resta l’esigenza di rinforzare l’organico. È in arrivo il centrocampista Nicolò De Angelis, 22 anni, cresciuto nella Primavera del Torino e con un passato in C nel Gozzano. De Angelis è svincolato e lo scorso anno ha giocato in D con il Cattolica. È un centrocampista centrale e sarebbe un’alternativa a Poletto. De Angelis si aggregherà al gruppo e verrà valutato dallo staff tecnico.
Avezzano e Pineto hanno perso la vetta, ora occupata dal Trastevere e distante un punto, ma allungano la loro striscia positiva. I marsicani col pari a Notaresco salgono a 7 risultati utili di fila. Nessuno ha fatto meglio in questo girone. Per i biancazzurri, invece, il pari contro la Cynthialbalonga è il sesto risultato utile consecutivo. Non solo: per la quinta volta di fila il Pineto non prende gol. È il segno di un equilibrio di squadra raggiunto dopo un avvio difficile.
Giammarco Giardini
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