Vastese e Iaboni travolgenti

14 Settembre 2015

I biancorossi scatenati rifilano 5 gol al Montorio 88 con una tripletta e un assist firmati dal bomber

VASTO. Partita blindata fin dalle prime battute e risultato mai in discussione.

Troppa Vastese ieri pomeriggio e, soprattutto, poco Montorio 88.

Ne è venuta fuori una gara a senso unico, o quasi, dall’inizio alla fine, con una splendida tripletta del cannoniere.

Più difficile capire, invece, che ruolo riuscirà a ritagliarsi la Vastese quest’anno anche se su una cosa non sembra esserci dubbi: la società ha fatto tutto il possibile pur di allestire un organico in grado di ben figurare su ogni campo e contro ogni avversario.

Se poi riuscirà a vincere il campionato è prematuro per dirlo. Come è presto capire se il nuovo corso dirigenziale, con a capo il presidente Franco Bolami, riuscirà a durare nel tempo su un campo che, in passato, ha già fatto morti e feriti.

Certo è che la squadra di Colavitto c’è, gioca bene, è guidata sapientemente da un allenatore che sa il fatto suo e, forse, con un altro attaccante in aggiunta a quelli già in rosa, potrebbe davvero diventare la vera protagonista della stagione.

Insomma, una squadra completamente diversa da quella senz’anima e senza identità delle ultime stagioni.

Il Montorio 88? E’ da rivedere. Ieri, nonostante tanta buona volontà, non ha mai fatto la partita. Impressione diversa, invece, aveva mostrato nella gara d’esordio sette giorni prima. Il tecnico De Amicis dovrà comunque lavorare molto, soprattutto con la linea verde che ha scelto la società che, ricordiamo, è l’unica ad aver sempre partecipato al campionato di Eccellenza da quando è stato istituito, senza mai retrocedere. Avrà dunque tutto il tempo per rifarsi la formazione teramana che non era obbligata certo a fare punti sul campo di una delle corazzate del campionato.

E ha anche trovato una Vastese con il dente avvelenato per lo scippo - da parte della sorte - subìto domenica scorsa a Pineto (sconfitta maturata nei secondi finali) e, da subito, ha messo sotto l’undici di De Amicis. Alla fine il risultato ci sta tutto: la Vastese ha attaccato di più, ha fatto la partita, ha cercato in tutte le maniere di mettere pressione agli avversari, spesso in affanno. Il Montorio ha provato a difendersi con ordine e, quando ha potuto, ha cercato pure di rendersi pericoloso dalle parti di Cattafesta. Troppo poco, però, per uscire imbattuto dall’Aragona.

Dopo qualche minuto senza emozioni la Vastese passa in vantaggio con Di Pietro, bravo a correggere in rete una punizione di Iaboni. Un gol sul quale, di fatto, la squadra di casa ha costruito la sua prima vittoria stagionale, salutata con grande calore da un pubblico finalmente numeroso. Un gol che è stato il preludio al raddoppio firmato da Iaboni al termine di una splendida azione di D’Alessandro. La ripresa ha ripetuto lo spartito della prima frazione. La Vastese non ha avuto eccessivi problemi a portare in porto la sua prima vittoria stagionale. Soprattutto dopo il terzo gol firmato dal solito Iaboni e dopo che, dalla parte opposta, Gizzi si fa parare un calcio di rigore da Cattafesta.

Gaetano Quagliarella

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