Vastese, in arrivo Palumbo Esposito verso il debutto
I biancorossi vicini all’ex Francavilla. Il fantasista molisano può esordire col Fiuggi Traini conquista il Chieti: «Partenza sprint, ma rimaniamo con i piedi per terra»
PESCARA. La Vastese torna su Cosmo Palumbo. Dopo il colpo Vittorio Esposito - presentato ieri - il presidente Franco Bolami vuole chiudere il mercato con un altro botto. La società è tornata in pressing su Palumbo, 30 anni, centrocampista offensivo ex Francavilla, attualmente in forza alla Fidelis Andria. La trattativa con il giocatore napoletano era iniziata già a luglio, ma poi l’accordo saltò e Palumbo finì in Puglia insieme a Bedin e Banegas, anche loro ex Francavilla. Ora lo scenario è cambiato. Palumbo è vicinissimo alla Vastese e nelle prossime ore, forse già oggi, potrebbe diventare un giocatore biancorosso. Chi lo è già diventato, invece, è Vittorio Esposito che torna in Abruzzo dopo le esperienze con Vasto Marina, Sulmona, Giulianova, Chieti e Pescara. «Sono molto contento di essere qui, era quello che volevo», spiega Esposito, 30 anni. «Non vedo l’ora di mettermi a disposizione del mister e dei nuovi compagni». Esposito sta recuperando dall’infortunio (si è operato al piede sinistro, ndc) e potrebbe essere già a disposizione per la gara di domenica all’Aragona con l’Atletico Fiuggi.
Chieti. Un gol a Vasto, un assist e un rigore procurato a Pineto. Ma anche fisicità e tanto lavoro per la squadra. Michael Traini ha già conquistato il Chieti. Il centravanti di Rimini, 31 anni, ha fatto reparto da solo nelle prime due giornate e domenica ha fatto dannare i difensori del Pineto, prendendosi la palma di migliore in campo. Una partenza sprint per Traini e per il Chieti, a quota 4 punti dopo due giornate (è la migliore delle abruzzesi, ndc). «Siamo solo alla seconda partita, il campionato è lungo ed equilibrato», dice il centravanti neroverde. «Siamo partiti bene, ma non dobbiamo esaltarci. Dobbiamo mantenere i piedi per terra: se pensiamo di essere dei fenomeni perché abbiamo fatto bene contro Vastese e Pineto - che comunque sono due grosse squadre - facciamo un grave errore. I nostri obiettivi non cambiano di certo dopo due giornate. Dobbiamo raggiungere la salvezza e, visto il grande equilibrio, penso che ci vorranno più di 40 punti». È un Chieti solido, quadrato e cinico. «Siamo una squadra compatta», spiega Traini, «a Pineto in fase difensiva abbiamo fatto una grande partita, concedendo pochissimo. Il 3-5-2? Non ho un modulo preferito, ma forse con una punta di movimento al mio fianco riesco a sfruttare meglio le mie caratteristiche». L’unica nota stonata è l’infortunio di Catalli. Oggi l’attaccante, uscito a Pineto dopo quattro minuti per un problema muscolare, si sottoporrà ad ulteriori accertamenti (si prevedono circa 20 giorni di stop). Sul fronte mercato, il grosso è stato fatto ma la società resta vigile e potrebbe puntellare ancora la rosa per dare più alternative a Grandoni. Nel mirino c’è il terzino destro Alfonso Credentino, classe 2001, cresciuto nelle giovanili del Napoli e ora alla Virtus Francavilla. Domenica, intanto, la gara con il Porto Sant’Elpidio si giocherà a Monte San Giusto.
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