Vastese, solo un punto La vetta resta a meno 2

Pareggio sul campo dell’Alfonsine, ma anche la capolista rallenta
ALFONSINE. La Vastese non riesce a ripetere le vittorie esterne che avevano caratterizzato le ultime sfide in Romagna contro Sammaurese e Romagna Centro (entrambe vinte per 1-0) e ad Alfonsine interrompe la sua serie da tre punti al termine di una gara giocata non in modo trascendentale e che ha visto i padroni di casa fare qualcosa in più rispetto ai biancorossi abruzzesi, comunque mai arrendevoli e supportati da un buon numero di tifosi al seguito.
Il primo tempo si ravviva subito con una mezza girata fuori misura di Felici e un filtrante in area di Marinelli che costringe Bamonte a spazzare via il pericolo, ma poi tutto si calma almeno fino al 20’. La fase di studio termina con una Vastese che pare più in difficoltà. La squadra fatica a impostare e così al 26’ è Campanella ad anticipare in area Rosetti, mentre al 28’ Russo controlla un tiro dalla distanza di Magliozzi. La Vastese sbanda pericolosamente al 33’, quando Innocenti indovina un passaggio filtrante che mette fuori causa l’intera difesa e favorisce l’inserimento di Rosetti in area che si trova a tu per tu con Russo, ma l’estremo difensore in uscita fa sua la sfera. Per la Vastese non sembra proprio giornata e prima del riposo Russo deve ripetersi su un tiro di Casalone, mentre al 45’ lo stesso deve fare Calderoni su un tiro da fuori area di Felici. Tra gli abruzzesi, schierati con un 4-3-2-1 nel quale Felici e Fiore supportano Marinelli, l’assenza di Prisco sembra farsi sentire.
La ripresa, infatti, continua a mettere in mostra qualche difficoltà di troppo, specialmente a livello di fiducia. Al 7’, però, un cross di Manisi in piena area trova Felici in ottima posizione, ma l’attaccante sfiora soltanto. Al 9’, invece, Russo deve respingere con il pugno una punizione di Innocenti prima che la palla arrivi a Bamonte, libero sul secondo palo. L’Alfonsine protesta vivacemente all’11’ quando, una volta recuperata palla nella trequarti vastese, Manuzzi viene lanciato in area a tu per tu con Russo, ma l’assistente segnala una posizione di fuorigioco. La Vastese rischia ancora al 20’, quando Tosi indovina il varco giusto per Casalone, ma l’esterno, per fortuna dei biancorossi, cincischia col pallone e permette ad Allocca di rimediare. È a questo punto che Colavitto decide di giocarsi la carta Prisco. L’ingresso dell’attaccante infonde fiducia e rinvigorisce una spenta Vastese che inizia ad attaccare e soprattutto a dare l’impressione di poter sbloccare il match. Infatti, in appena 5’, la squadra abruzzese conquista ben tre calci d’angolo e su uno di questi va anche vicina al gol con Allocca, che viene imbeccato sul secondo palo e di testa trova lo specchio, ma anche le mani di Calderoni a dire di no. Al 41’ ci prova anche lo stesso Prisco, ma il suo diagonale velenoso si perde di poco sul fondo. Dopo il triplice fischio, encomiabile il comportamento dei tanti tifosi abruzzesi al seguito, che dopo aver incitato per l’intera gara la loro squadra, l’applaudono nonostante una domenica difficile.
Daniele Pompignoli

