Vastese tra play off e società più forte
I biancorossi al lavoro su due fronti. Bolami: «Allarghiamo la base»
VASTO. Sono sostanzialmente due gli obiettivi che la Vastese si pone di raggiungere da qui alla fine del campionato: i play off e un potenziamento dell’assetto societario in vista della prossima stagione. Due obiettivi raggiungibili e sui quali stanno lavorando da una parte il presidente Franco Bolami e gli altri dirigenti e dall’altra Gianluca Colavitto, rinfrancato dal successo ottenuto sul campo dei Nerostellati dopo cinque sconfitte consecutive che avevano fatto andare in depressione tutto l’ambiente. Adesso si tratta di dare seguito all’ultimo successo, a cominciare da domenica quando all’Aragona arriverà la Sangiustese.
«Stiamo lavorando per allargare i quadri societari», ha sottolineato Bolami, «con il chiaro intento di dare un futuro al calcio biancorosso. Le premesse sembrano esserci tutte, si tratta solo di restare coi piedi per terra e di lavorare per il bene comune. Solo con una programmazione seria e lungimirante possiamo pensare di andare avanti. In caso contrario si rischia di sparire. Guardate cosa sta succedendo all’Aquila. Ecco, noi non vogliamo correre questo rischio».
L’obiettivo play off, nonostante il disastroso girone di ritorno, resta ancora alla portata dell’undici di Colavitto. Tutto questo grazie ai tanti punti accumulati nella prima parte della stagione e fino alla sosta natalizia. Adesso, però, si tratta di correre perché il calendario si preannuncia tutt’altro che facile: nelle prossime otto gare, infatti, Fiore e compagni giocheranno quattro volte in casa (Sangiustese, Fabriano, Francavilla e Recanatese) e quattro in trasferta (Agnonese, Castelfidardo, Campobasso e L’Aquila). Due le multe nelle ultime 3 partite, una di 1.200 euro e un’altra di 1.500, inflitte alla società a causa di “intemperanze” di alcuni suoi sostenitori (nei confronti degli assistenti arbitrali). La società ha manifestato rammarico e condanna.
Gaetano Quagliarella
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