Vastese, tre punti d’oro per la salvezza

Una doppietta di Morleo trascina gli aragonesi. Fossacesia, retrocessione vicina
UNION FOSSACESIA0
VASTESE2
UNION FOSSACESIA: Di Vincenzo (33’ st Antonelli), Tupone, Masciangelo, Di Tommaso (46’ Paone), Della Pelle, Memmo (36’ st Detamelong), Pau, Zarate, Pontillo (46’ st D’Ippolito), Palumbo (44’ st Brighella), Arboleda Balanta. A disposizione: Maddonni, Romanelli, La Palombara, Nasuti. Allenatore: Scaglione.
VASTESE: G. Palermo, Sannino, Cauterucci (42’ st L. Palermo), Lonati (7’ st Bana), Hernandez, Menna, Santangelo (20’ st Falzone), Sputore, Centorame, Boito, Sansone (7’ st Morleo). A disposizione: Stanisci, Martiniello, Mariani, Del Borrello, Ventrella. Allenatore: Pellicori.
Arbitro: Armaroli di Teramo.
Reti: 39’ st e 51’ st Morleo.
Note: ammoniti Della Pelle, Zarate, Memmo, Di Tommaso, Brighella, Detamelong.
FOSSACESIA
Vince secondo pronostico la Vastese, ma che fatica! Lo 0-2 finale, pur rispecchiando la differenza di valori tra le due formazioni, non rende merito alla generosa prestazione della formazione di casa, arresasi solo in extremis e in virtù della bella, quanto preziosa, doppietta messa a segno dal neo entrato Simone Morleo, subentrato nella ripresa e decisivo nel finale. Doppietta che consente alla Vastese, che nelle precedenti tre gare disputate aveva collezionato sette punti, di conquistarne tre probabilmente decisivi nella rincorsa alla salvezza diretta. Quanto all’Union Fossacesia, con ben tredici under sui venti in distinta, cinque dei quali schierati dall’inizio, il destino appare segnato, alla luce dei 15 punti di ritardo a 5 turni dal termine nei confronti della Santegidiese terzultima.
«Ci prendiamo questa vittoria che vale oro e che conferma un trend più che positivo», commenta soddisfatto Antonio Palermo, ds della Vastese, «non ci aspettavamo regali e così è stato. Pur condannata, l’Union ha disputato la sua onesta partita com’era giusto che fosse. Noi abbiamo giocato a una porta sola, eccezion fatta per un paio di occasioni create da loro, e il fatto che si desse per scontato un nostro successo ha messo sotto pressione una squadra giovane come la nostra, capace di sbloccarla solo grazie a una giocata individuale». Tre punti d’oro, insomma, per la classifica e per il morale.
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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UNION FOSSACESIA: Di Vincenzo (33’ st Antonelli), Tupone, Masciangelo, Di Tommaso (46’ Paone), Della Pelle, Memmo (36’ st Detamelong), Pau, Zarate, Pontillo (46’ st D’Ippolito), Palumbo (44’ st Brighella), Arboleda Balanta. A disposizione: Maddonni, Romanelli, La Palombara, Nasuti. Allenatore: Scaglione.
VASTESE: G. Palermo, Sannino, Cauterucci (42’ st L. Palermo), Lonati (7’ st Bana), Hernandez, Menna, Santangelo (20’ st Falzone), Sputore, Centorame, Boito, Sansone (7’ st Morleo). A disposizione: Stanisci, Martiniello, Mariani, Del Borrello, Ventrella. Allenatore: Pellicori.
Arbitro: Armaroli di Teramo.
Reti: 39’ st e 51’ st Morleo.
Note: ammoniti Della Pelle, Zarate, Memmo, Di Tommaso, Brighella, Detamelong.
FOSSACESIA
Vince secondo pronostico la Vastese, ma che fatica! Lo 0-2 finale, pur rispecchiando la differenza di valori tra le due formazioni, non rende merito alla generosa prestazione della formazione di casa, arresasi solo in extremis e in virtù della bella, quanto preziosa, doppietta messa a segno dal neo entrato Simone Morleo, subentrato nella ripresa e decisivo nel finale. Doppietta che consente alla Vastese, che nelle precedenti tre gare disputate aveva collezionato sette punti, di conquistarne tre probabilmente decisivi nella rincorsa alla salvezza diretta. Quanto all’Union Fossacesia, con ben tredici under sui venti in distinta, cinque dei quali schierati dall’inizio, il destino appare segnato, alla luce dei 15 punti di ritardo a 5 turni dal termine nei confronti della Santegidiese terzultima.
«Ci prendiamo questa vittoria che vale oro e che conferma un trend più che positivo», commenta soddisfatto Antonio Palermo, ds della Vastese, «non ci aspettavamo regali e così è stato. Pur condannata, l’Union ha disputato la sua onesta partita com’era giusto che fosse. Noi abbiamo giocato a una porta sola, eccezion fatta per un paio di occasioni create da loro, e il fatto che si desse per scontato un nostro successo ha messo sotto pressione una squadra giovane come la nostra, capace di sbloccarla solo grazie a una giocata individuale». Tre punti d’oro, insomma, per la classifica e per il morale.
Stefano De Cristofaro
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