Vastese, ultima trappola verso la D

20 Marzo 2016

A San Salvo il derby per la capolista che vanta 7 punti di vantaggio sul Paterno

LANCIANO. Ora o mai più. Il quint'ultimo turno di Eccellenza rappresenta una sorta di ultima chiamata per il Paterno. Che oltre a dover vincere sempre (a cominciare dalla trasferta di oggi, ad Alba Adriatica) deve anche sperare nelle disgrazie altrui. Precisamente in quelle della capolista Vastese, avanti di sette lunghezze rispetto ai marsicani ed impegnata anch'essa lontano dalle mura amiche. In una sfida che, almeno sulla carta, si preannuncia la più impegnativa delle cinque rimanenti. Contro i "vicini di casa" del San Salvo, per i quali il match del Bucci rappresenta forse l'unica occasione per rimettersi in carreggiata dopo la bella prova offerta, sette giorni fa, proprio contro il Paterno. Del resto, oltre al quinto posto (peraltro migliorabile, visto che RC Angolana e Pineto non sono poi così distanti), va tenuto d'occhio anche il distacco dalla seconda piazza. Che non deve superare i 9 punti (al momento è di 11) pena la mancata disputa di una delle due semifinali regionali dei play off. Insomma, per farla breve, ed in barba ai rapporti di amicizia esistenti tra i due patron Evanio Di Vaira e Franco Bolami, San Salvo e Vastese promettono battaglia sul campo. Magari ai biancorossi ospiti potrebbe andar bene anche un pari, ma non in partenza, conoscendo la filosofia del tecnico Gianluca Colavitto. Che per l'occasione dovrà fare a meno dei due centrali difensivi Natalini e Giuliano, entrambi indisponibili (per infortunio il primo, per squalifica il secondo) e ha il dubbio relativo al bomber Iaboni, non al meglio. Tre le assenze anche in casa sansalvese: quelle dei difensori Conte e Ramundo, e del centrocampista D'Aulerio (gli ultimi due fermati per un turno dal giudice). Quanto alla partita, non potendo indire una seconda "giornata biancazzurra", la società di casa ha chiesto un piccolo sacrificio ai propri abbonati, invitandoli a pagare ugualmente il biglietto (per l'occasione abbassato ad 8 euro) e chiedendo al contempo di non introdurre allo stadio fumogeni e materiale pirotecnico. Il cui utilizzo è sinora costato caro alle casse del club, costretto a sborsare, nel corso della stagione, quasi 7.000 euro in multe.

Stefano De Cristofaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA