Vastese, vento in poppa A Matelica altra perla

10 Ottobre 2016

Sul campo della diretta concorrente decidono Prisco e Bartoli

MATELICA. La Vastese espugna con merito il campo del Matelica grazie ai gol di Prisco e Bartoli, rispettivamente sul finale delle due frazioni di gioco e resta in testa alla classifica insieme all’Olympia Agnonese, in questo inizio strepitoso di campionato per la neopromossa compagine biancorossa di Colavitto. In una sola volta gli abruzzesi infliggono al Matelica la prima sconfitta stagionale, in casa, e la fanno scivolare al quarto posto in classifica, con la Fermana che s’insedia dietro la coppia di testa.

È stata una giornata storica e trionfale quella della spedizione abruzzese, seguita da circa 200 tifosi a conferma dell’entusiasmi che si è creato intorno alla squadra. A dare la spinta maggiore agli ospiti in questo attesissimo big-match è stata la maggiore tranquillità e la spregiudicatezza, oltre agli indiscussi mezzi tecnici espressi in campo. Colavitto, privo di capitan Allocca, ha fatto debuttare al centro della difesa Bartolini, che lo ha ripagato non solo con una convincente prestazione, ma anche con il gol del ko quasi allo scadere. Il tecnico abruzzese ha tenuto fede al 4-3-3- e proposto addirittura un 11 con cinque Under, mossa coraggiosa contro una corazzata come il Matelica, anche se per l’occasione priva di Borgese e Vittorio Esposito, assenze che sul piano tattico e della manovra si notano per l’organizzazione e i riferimenti in mezzo al campo e per la fantasia in attacco. Matelica troppo prevedibile e ben bloccato da un’attenta Vastese veloce nelle ripartenze e con un Prisco bravo a far salire la squadra e aiutarla in fase di non possesso. La gara è subito piacevole, con le squadre che si rispettano e che si vogliono superare. Primo guizzo del Matelica all’8’ sull’asse Pera-Galli, con quest’ultimo anticipato di un soffio in angolo. Risponde al 16’ la Vastese con Prisco che affonda centralmente e impegna Marcantognini a terra in due tempi. Al 26’ i locali reclamano per un’uscita disperata di Russo su Pera lanciato in porta appena fuori area, ma per l’arbitro è tutto regolare. Nell’occasione viene espulso per proteste dalla panchina il direttore sportivo del Matelica Carlo Dolce. Al 33’ Degano mette per Galli sul secondo palo ma Russo chiude, poi la Vastese al 43’ va in gol. Punizione battuta da Fiore in area, svetta Prisco che di testa anticipa tutti e la mette sul primo palo. Gol che taglia le gambe e punisce forse troppo il Matelica.

Nella ripresa forcing iniziale dei locali, ma è la Vastese pericolosa in contropiede. Al 14’, su angolo, Prisco è messo fuori causa da un compagno che cicca il cross. Al 17’ una bella triangolazione porta al tiro Pera: conclusione debole, para Russo. Al 18’ Galli non arriva alla deviazione di un soffio. Finale arrembante dei locali anche in 10 dopo l’espulsione di Di Maio, ma la Vastese resiste e nel finale segna il gol del ko con Bartoli, che sul secondo palo spinge in rete un cross dell’ottimo Felici, ancora da calcio piazzato.

Angelo Ubaldi