Vasto e Ortona senza cronometri aggiornati

Squadre di basket nei guai: la ditta non vuole modificare il sistema perché aspetta i soldi di Euro 2007
CHIETI. Regolarità del campionato a rischio per molte realtà abruzzesi di basket, una situazione surreale sta compromettendo l'attività di tutte quelle società che gravitano sugli impianti che hanno ospitato gli Europei femminili di basket nel 2007 ovvero Chieti, Lanciano, Vasto e Ortona. Dal primo ottobre di quest'anno, in base ad una modifica del regolamento tecnico, i cronometri normalmente in dotazione ai palazzetti hanno bisogno di un aggiornamento informatico che possa rendere le attrezzature omologate ad una variazione introdotta dalla Fip riguardante la regola dei 24 secondi. Aggiornamento effettuabile solo dalla ditta che ha fornito gli impianti, ovvero la Bertelè di Lurago d'Erba (CO). La stessa ditta risulta essere una delle maggiori creditrici di Eurobasket 2007 (sembra per una cifra intorno al milione di euro). Vittime per ora di questa situazione sono due società che nulla hanno a che fare con quanto dovuto alla Bertelè dal Comitato Organizzatore, si tratta del Vasto Basket, partecipante al torneo di serie B, e della We're Basket Ortona, iscritta al campionato di serie C. Ormai fuori da questa querelle è la Proger Chieti che ha comunque rischiato di inficiare il regolare svolgimento del derby con Roseto, riuscendo a sbloccare la situazione di stallo nell'ultimo giorno utile, ovvero sabato 4 ottobre, il giorno prima dell'esordio in campionato. In pratica Bertelè si rifiuta di aggiornare tutte le attrezzature coinvolte nella ristrutturazione dei palazzetti utilizzati per gli europei di basket, coinvolgendo nelle proprie legittime pretese, società sportive che però nulla c'entrano con la situazione in essere. Una presa di posizione che, se non dovesse cambiare nel giro di pochi giorni, procurerà un grosso danno economico alle società. Clamorosa la situazione in casa We're Basket Ortona, la società dopo aver saldato quanto dovuto per l'aggiornamento, si è vista rispedire indietro l'attrezzatura senza la modifica necessaria all'omologazione. In grossa difficoltà anche la società di Vasto che si è vista rifiutare la richiesta di aggiornamento. L'auspicio è che si trovi presto una soluzione che possa tutelare sia gli interessi legittimi della Bertelè che quelli di società sportive che nulla c'entrano con la questione in essere, magari grazie anche all'intervento dei Comuni coinvolti e della Regione. Il 26 ottobre è vicino, in quella data sia Vasto che Ortona giocheranno nuovamente in casa.
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