Vasto in festa per l’arrivo del campione Lucchetta

7 Giugno 2021

Bianchi è la regina del beach volley, la coppia Alfieri-Sacripanti vince la finale del torneo maschile

VASTO. Il campione di volley Andrea Lucchetta è arrivato ieri a Vasto, dove oggi e domani partecipa alle iniziative, organizzate nell’ambito della 18ª edizione dei Giochi del mare dalla Fipav Abruzzo, dedicate alla promozione del VolleyS3 e del BeachVolleyS3. Ieri ci sono state le finali di beach volley. Nel femminile è stata eletta la “Queen of The beach” in un torneo che ha visto protagoniste le quattro ragazze del Club Italia Giada Bianchi, Valentina Gottardi, Aurora Mattavelli e Margherita Tega: questa formula ha visto le atlete disputare tre partite cambiando ogni volta compagna. Alla fine il titolo è andato a Giada Bianchi che ha vinto tutti e tre i match in cui è stata protagonista. Nel torneo maschile successo della coppia composta da Mauro Sacripanti e Manuel Alfieri, che in finale hanno superato il quotato tandem composto da Alex Ranghieri e Marco Viscovich con il netto risultato di 2-0 (21-18; 21-9). Sul campo di beach soccer c’è stata la sfida tra una squadra maschile, la Vastese che partecipa alla serie A di beach soccer, e la femminile Florida di Pescara, squadra della serie A di calcio a 5 donne. Le due formazioni si sono affrontate inizialmente in una gara di calci di rigore, che ha visto la Vastese prevalere per 12-7, e poi in una partita che ha visto le ragazze capitanate da De Siena tenere testa alla formazione del presidente-giocatore Ciappa: 7-3 il risultato finale per i “padroni di casa”. C’è stato anche un momento toccante prima della partita, quando i ragazzi della Vastese hanno commemorato il loro compagno Andrea Marinelli, scomparso in un incidente stradale. La 18ª edizione dei Giochi del Mare ha tenuto a battesimo il ttx, nuova specialità del tennistavolo, che si gioca con la pallina più grande e più pesante di quella ordinaria. Le racchette sono semplificate, senza spin, e le partite si disputano in tre set da due minuti ciascuno di durata. Non ci sono regole per il servizio, ma unico vincolo è che la pallina tocchi la propria metà campo prima di superare la rete. Sono previsti due punti in più per ogni vincente, in cui cioè l’avversario non riesca a toccare la palla con la sua racchetta. Nelle gare, su dieci campi, si sono cimentati 50 atleti: la vittoria finale è andata al rumeno Mirel Iordache, che ha battuto in semifinale Paolo Iagulli per 2-1, e poi ha sconfitto in finale Gianfranco Campana, sempre 2-1. Per quanto riguarda il badminton, atleti di livello nazionale hanno incrociato le racchette con atleti disabili, dimostrando come la disciplina può essere uno strumento fondamentale per la crescita dei portatori di disabilità.