Ventola, il Teramo ha trovato l’amuleto

7 Marzo 2018

Serie C, il terzino è rientrato dopo l’infortunio e il Diavolo è tornato alla vittoria: «Avanti tutta»

TERAMO. I problemi fisici sono alle spalle: Christian Ventola si è ripreso il Teramo. Il rientro in campo dal primo minuto del 20enne terzino di proprietà del Pescara è coinciso con il ritorno alla vittoria dei biancorossi sul campo del Padova. Non poteva esserci rientro migliore per il baby difensore. L'ultimo successo del Diavolo, infatti, risaliva al match interno contro il Mestre del 22 dicembre, giorno dell'ultima apparizione di Ventola prima del lungo stop.
L'assenza del giovane numero 2, out per sei gare di fila, è stata più pesante del previsto. Ventola è un giocatore indispensabile per il Teramo ed è in grado di rendersi utile, in fase di spinta, sia a destra che a sinistra oltre che farsi notare in zona gol. «Sono contento di come è andata sabato», dice il difensore biancorosso, «e non pensavo nemmeno io di poter fare una prestazione così positiva perchè non credevo di avere i 90 minuti nelle gambe dopo più di due mesi di assenza. Bene così, in attesa di essere presto al top della condizione. Per me è come un nuovo inizio ed è bello che il Teramo sia tornato a vincere proprio nella gara che ha sancito il mio ritorno in campo. Chi ha giocato al mio posto, nelle precedenti partite, ha fatto comunque il suo dovere. Adesso sono già concentrato sullo scontro diretto di domenica contro il Santarcangelo». Nell'analizzare il colpaccio di Padova, Ventola sottolinea: «Abbiamo giocato su un campo molto pesante e siamo riusciti a portare a casa una vittoria di importanza enorme per il nostro cammino. Bisogna dare continuità al blitz di sabato. Il Santarcangelo rappresenta uno snodo importante del campionato e va affrontato con serenità e concentrazione evitando però di caricare eccessivamente la gara. Il 3-4-3 ? E' un modulo che mi piace tantissimo, considerando le mie caratteristiche offensive. Adoro spingermi in avanti e questo sistema di gioco me lo permette. Appena starò meglio sul piano fisico, magari già dalla partita di domenica, potrò dare una mano in più ai miei compagni. La posizione è per me indifferente. Mi trovo bene anche nel ruolo di esterno sinistro». A proposito del cambio di guida tecnica da Asta a Palladini, avvenuto durante la sua assenza, questo il pensiero del terzino pescarese: «A me è dispiaciuto tanto per l'esonero di Asta. E' un bravissimo allenatore e si fa apprezzare anche sul lato umano. Il mio obiettivo è farmi trovare sempre pronto da Palladini per ogni evenienza e in qualsiasi zona del campo vorrà impiegarmi». La truppa biancorossa è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio per iniziare a preparare la sfida casalinga di domenica (ore 20,30) contro il Santarcangelo. Oggi è in programma una doppia seduta di lavoro, alle 10 e alle 15. Designato l'arbitro: è Davide Miele della sezione di Torino, che ha un solo precedente con il Teramo (3-3 a Siena dell'aprile 2016).
Il recupero. Si è giocato ieri un recupero dell'ottava di ritorno del girone A. Il Pro Piacenza ha espugnato per 3-2 il campo del Cuneo facendo un notevole balzo in avanti in zona salvezza.
Gaetano Lombardino
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