Ventura: «Voglio tornare ad allenare»

1 Giugno 2018

«Deluso, arrabbiato e tradito, ma guardo avanti: ho voglia di far parlare il campo». Questo lo stato d’animo di Gian Piero Ventura, ex ct della Nazionale azzurra, licenziato dopo la mancata...

«Deluso, arrabbiato e tradito, ma guardo avanti: ho voglia di far parlare il campo». Questo lo stato d’animo di Gian Piero Ventura, ex ct della Nazionale azzurra, licenziato dopo la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia. Dopo la prima intervista rilasciata a “Che tempo che fa”, l’ex ct è tornato a parlare e ai microfoni di Radio Crc. «Deluso, arrabbiato o tradito? La mia figura la associo a tutti e tre gli aggettivi, ma non voglio argomentare per non scendere nei dettagli». E poi: «Ho vissuto 30 anni di calcio in maniera corretta e professionale raggiungendo risultati sportivi ed economici per cui vorrei riprendere a fare ciò che so fare. Ho tanta voglia di tornare ad allenare, ma non allenerò mai più una Nazionale. Non vivere la squadra tutti i giorni non è il mio lavoro: io devo stare sul campo». Ventura ha ammesso le sue responsabilità, sa di aver sbagliato qualcosa ma sottolinea: «In uno sport di squadra non c’è mai una persona che da sola riesce a vincere e se non vince da sola, non può neppure perdere da sola. Però, non entro in questi discorsi, dico solo che spero di far parte del prossimo campionato. Con mia grande sorpresa, ho avuto più di un contatto con squadre di Serie A, ma non mi posso permettere di sbagliare. Dico però che ho una grande voglia di rimettermi in gioco e rispondere non a parole, ma sul campo».