Veroli e Pompetti, la forza dei giovani

Il difensore (18 anni) e il mediano (21) in grande spolvero. Illanes sale in cattedra e si mette alle spalle il periodo negativo
6 Sorrentino. Il Grosseto nella ripresa lo costringe a scaldare i guanti e lui è pronto a disinnescare due insidiose conclusioni di Moscati. Non può nulla sul gol.
6.5 Illanes. Il difensore argentino si è messo alle spalle il periodo negativo. Serviranno conferme quando gli avversari avranno uno spessore diverso, anche se quando nel finale il Grosseto spaventa appare lucido e sicuro.
6 Ingrosso. Normale amministrazione per un giocatore con le sue qualità. Prende il posto di Drudi al centro della difesa, ma nel finale è un po' troppo lezioso e sul gol di Cretella poteva fare meglio.
6.5 Veroli. Mezzo voto in più per il suo sinistro vellutato che manda D’Ursi da solo in area nel primo tempo e per la personalità che dimostra. Auteri ci ha visto giusto, difficile levargli il posto.
6 Zappella. Parte bene nel primo tempo poi diminuisce la sua intensità, ma è sempre ordinato e preciso.
7 Pompetti. Prestazione importante per il centrocampista biancazzurro che detta ordine in mediana e permette alla squadra di giocare con il baricentro molto alto. Suo l’assist a Clemenza per il 2-0 e nel finale morde le caviglie degli avversari come il Gattuso dei bei tempi.
6 Diambo. Qualità e quantità al servizio della squadra. Se trovasse anche la continuità potrebbe essere un prezioso rinforzo per il centrocampo biancazzurro. Meriterebbe lo stesso voto di Pompetti, ma la palla persa per il gol di Cretella è sanguinosa.
6.5 Rasi. Uomo assist per Ferrari in occasione del vantaggio, molto bene anche tatticamente nel primo tempo. Costretto ad abbassarsi nella ripresa, va un po' in sofferenza, ma il suo ritorno in campo è più che positivo.
6.5 Clemenza. Bentornato, Luca. Parte contratto, sbaglia una facile conclusione, ma poi trova l’incrocio dei pali e il gol. Finalmente può esultare.
7 Ferrari. Certezza biancazzurra. Ennesimo gol ed ennesima prestazione sontuosa con quella cattiveria agonistica che spesso i compagni non hanno. Quando esce nella ripresa la sensazione è che alla squadra manchi qualcosa.
5.5 De Marchi (dal 25’ st). Con il fisico è devastante, ma sciupa troppe volte la palla del 3-0. Auteri si arrabbia e chiede meno individualismi.
6.5 D’Ursi. Quando esce tira un pugno al vetro della panchina ma non è arrabbiato con Auteri. Voleva solo concretizzare la sua miglior partita in biancazzurro con il gol. Il palo ha negato la soddisfazione all’ex Catanzaro, ma prima o poi si sbloccherà.
6 Chiarella (dal 33’ st). Entra bene, forse troppo altruista per Cancellotti nel finale, ma con la sua scaltrezza fa scorrere rapidamente i minuti di recupero con la palla incollata al piede all’altezza della bandierina del calcio d’angolo.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6.5 Illanes. Il difensore argentino si è messo alle spalle il periodo negativo. Serviranno conferme quando gli avversari avranno uno spessore diverso, anche se quando nel finale il Grosseto spaventa appare lucido e sicuro.
6 Ingrosso. Normale amministrazione per un giocatore con le sue qualità. Prende il posto di Drudi al centro della difesa, ma nel finale è un po' troppo lezioso e sul gol di Cretella poteva fare meglio.
6.5 Veroli. Mezzo voto in più per il suo sinistro vellutato che manda D’Ursi da solo in area nel primo tempo e per la personalità che dimostra. Auteri ci ha visto giusto, difficile levargli il posto.
6 Zappella. Parte bene nel primo tempo poi diminuisce la sua intensità, ma è sempre ordinato e preciso.
7 Pompetti. Prestazione importante per il centrocampista biancazzurro che detta ordine in mediana e permette alla squadra di giocare con il baricentro molto alto. Suo l’assist a Clemenza per il 2-0 e nel finale morde le caviglie degli avversari come il Gattuso dei bei tempi.
6 Diambo. Qualità e quantità al servizio della squadra. Se trovasse anche la continuità potrebbe essere un prezioso rinforzo per il centrocampo biancazzurro. Meriterebbe lo stesso voto di Pompetti, ma la palla persa per il gol di Cretella è sanguinosa.
6.5 Rasi. Uomo assist per Ferrari in occasione del vantaggio, molto bene anche tatticamente nel primo tempo. Costretto ad abbassarsi nella ripresa, va un po' in sofferenza, ma il suo ritorno in campo è più che positivo.
6.5 Clemenza. Bentornato, Luca. Parte contratto, sbaglia una facile conclusione, ma poi trova l’incrocio dei pali e il gol. Finalmente può esultare.
7 Ferrari. Certezza biancazzurra. Ennesimo gol ed ennesima prestazione sontuosa con quella cattiveria agonistica che spesso i compagni non hanno. Quando esce nella ripresa la sensazione è che alla squadra manchi qualcosa.
5.5 De Marchi (dal 25’ st). Con il fisico è devastante, ma sciupa troppe volte la palla del 3-0. Auteri si arrabbia e chiede meno individualismi.
6.5 D’Ursi. Quando esce tira un pugno al vetro della panchina ma non è arrabbiato con Auteri. Voleva solo concretizzare la sua miglior partita in biancazzurro con il gol. Il palo ha negato la soddisfazione all’ex Catanzaro, ma prima o poi si sbloccherà.
6 Chiarella (dal 33’ st). Entra bene, forse troppo altruista per Cancellotti nel finale, ma con la sua scaltrezza fa scorrere rapidamente i minuti di recupero con la palla incollata al piede all’altezza della bandierina del calcio d’angolo.
Enrico Giancarli
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