Verratti costretto al forfait Conte punta ancora su Pirlo

9 Ottobre 2014

Il centrocampista pescarese del Psg ha una contusione alla caviglia destra A Palermo contro l’Azerbaigian il ct lo lascerà a riposo, ma sarà pronto per Malta

FIRENZE. L'unico ballottaggio in vista della prima delle due sfide valide per le qualificazioni europee, dell’Italia targata Antonio Conte, quella di domani a Palermo contro l'Azerbaigian, sembra essere al momento tra Candreva e Darmian.

Saranno infatti il laziale e il granata a duellare fino all'ultimo per il ruolo di esterno destro, in un centrocampo che segnerà, al di là delle buone notizie provenienti da Marco Verratti, il ritorno di Andrea Pirlo a tre mesi da quella che pareva l'ultima sua partita in azzurro, la gara persa ai Mondiali in Brasile contro l'Uruguay. Il regista bianconero si riprenderà il posto (non è esclusa una staffetta a gara in corso con Aquilani o Thiago Motta) affiancato da Florenzi e Marchisio, mentre Pasqual pare favorito su De Sciglio sulla corsia sinistra. In attacco scalpita la coppia Zaza-Immobile sulla quale Conte confida molto, anche se il ct continua a mischiare le carte e a tenere tutti i giocatori in preallarme: gli impegni con Azerbaigian e Malta sono ravvicinati e servirà l'apporto di tutti.

Intanto ieri pomeriggio il ct ha concesso un po’ di riposo ai suoi alternandolo con studio al video degli avversari e la messa celebrata nel Centro federale di Coverciano da don Massimiliano Gabbricci. È rimasto in ritiro Marco Verratti presentatosi con una forte contusione a caviglia e piede destri. Il centrocampista pescarese del Psg ha svolto lavoro a parte con corsa leggera e fatto alcuni test.

Le risposte sono state incoraggianti, dalla sessione di oggi (sempre a Coverciano prima della partenza per Palermo) ne dovrebbero arrivare altre relative alla sua disponibilità per la sfida con Malta.

Conte ha deciso al momento di non sostituire Daniele Rugani, da ieri aggregato all'Under 21 dopo l'infortunio di Romagnoli per la gara contro la Slovacchia, valida per qualificarsi alla fase finale degli Europei di categoria. «È stata un'esperienza bellissima, ora vado a giocare con l'Under qualcosa di molto importante» ha detto il difensore dell'Empoli.

In questo fine settimana e inizio della prossima, è un Euro-spezzatino, che andrà avanti senza soluzione di continuità fino a martedì 14 ottobre. Si giocano il secondo e terzo turno di qualificazione a Francia 2016, per un totale di 52 partite in sei giorni. Spiccano due scontri «di cartello»: Svezia-Russia oggi a Solna (con Ibrahimovic, che ritroverà Capello, ancora in dubbio per il problema a un tallone) e Polonia-Germania sabato a Varsavia (tedeschi senza Ozil, lesione parziale al crociato sinistro, fuori 10-12 settimane). Per il resto, tra un Lettonia-Islanda e un Gibilterra-Georgia, c’è anche la piccola San Marino di scena nel tempio del calcio contro l’Inghilterra di Hodgson. Una delle sfide più affascinanti della sei giorni è comunque un'amichevole lontana dall'Europa: Argentina-Brasile, sabato, a Pechino.