Verrigni: «Sarà un gran Roseto» Piace la guardia-ala Donadoni

ROSETO . «Quattro giocatori presi, quattro da prendere». Queste in sintesi le parole di Marco Verrigni, ds della Liofilchem Roseto, usate per fare il punto su questo mercato a volte molto lento:...
ROSETO . «Quattro giocatori presi, quattro da prendere». Queste in sintesi le parole di Marco Verrigni, ds della Liofilchem Roseto, usate per fare il punto su questo mercato a volte molto lento: «Siamo soddisfatti del lavoro fatto consapevoli che abbiamo dovuto anche investire tempo per risolvere precedenti situazioni contrattuali. Parallelamente stavamo vigili su un mercato che si accende e si spegne generando accelerate e momenti di stasi: si era partiti con certe cifre spropositate che ultimamente però mi sembra si stiano calmando». Questa poi l’analisi del diesse sui giocatori presi: «Abbiamo inserito due lunghi di buon livello come Klyuchnyk e Thiam, entrambi capaci di giocare sia da ala che da pivot anche se in possesso di quella stazza forte che potrebbe rendere più difficile l’averli in campo insieme. Ma entrambi hanno buone mani, il primo tira da 3 punti molto bene così come Thiam dalla media distanza». E poi ci sono i due esterni: «Guaiana è giovane ma in A2 si era ritagliato un bello spazio. E poi riavremo Santiangeli che arriva da un anno altalenante e ha voglia di far vedere di che pasta è fatto: è voluto restare venendoci anche incontro, siamo felici di riavere con noi uno dei pochi esterni di altissima qualità di tutta la categoria. Penso che i due si completino molto bene, col primo che attacca più il ferro e sa farsi sentire in difesa, mentre Santi lo conosciamo tutti per la sua efficacia al tiro». Magari potrebbero giocare insieme: «Sicuramente, ma so pure che coach Gramenzi non ha preclusioni sul quintetto base: vuole otto giocatori e tanti giovani per gli allenamenti che dovranno giocarsi bene le loro carte». Dunque mancano quattro pedine: «Stiamo lavorando bene col coach e farò di tutto per mettergli a disposizione la miglior squadra possibile seguendo le sue direttive. Ovviamente mancano un paio di play, un lungo nello spot di ala forte e poi un altro esterno a completare il pacchetto, decidendo in quale spot inserire lo straniero. Non abbiamo fretta, l’obiettivo è arrivare al completo per il giorno del raduno». Sui nomi in arrivo radio mercato racconta di un forte interesse per Alessio Donadoni (nella foto), guardia/ala classe 1997 l’anno scorso a Salerno: un’idea che può velocemente concretizzarsi.
Marco Rapone
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