Vertice tra le varie anime della società

Quella odierna potrebbe rivelarsi una giornata decisiva, nel bene o nel male, per le sorti della società del Città di Giulianova. In agenda un incontro tra Vincenzo Serraiocco, Berardo D’Antonio...
Quella odierna potrebbe rivelarsi una giornata decisiva, nel bene o nel male, per le sorti della società del Città di Giulianova. In agenda un incontro tra Vincenzo Serraiocco, Berardo D’Antonio (nella foto), rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Asd Football Club Giulianova; Franco Feliziani, l’effettivo titolare delle azioni sociali del Città di Giulianova, e, con ogni probabilità, Ernesto Ciafardoni, portavoce del gruppo di imprenditori che ha manifestato interesse a prendere il timone del sodalizio giallorosso. Domenica sera, dopo il derby Giulianova-Samb, Serraiocco e D’Antonio, con altri sono andati a cena per discutere il da farsi in vista della riunione di oggi che dovrà chiarire molti punti oscuri. Innanzitutto il rapporto tra Serraiocco e Feliziani, presidenti di due diverse associazioni sportive anche se il commercialista pescarese appare pubblicamente nelle vesti di presidente del Città di Giulianova. Tra i due, non va dimenticato, rimane il nodo dell’amministratore delegato della società. Nondimeno, dovrà venire fuori la consistenza e la volontà reali del gruppo di cui è referente Ciafardoni, ciò che più interessa la tifoseria. Il gruppo ha sondato il terreno di una possibile “gestione” del Giulianova fino al termine della stagione intervenendo per investire sulla salvezza della squadra ma senza coinvolgimenti a livello dirigenziale. In realtà, l’obiettivo comune di ciascuna parte è l’azzeramento della situazione debitoria e finanziaria del Città di Giulianova. Una società “pulita”, insomma, per ripartire. Da verificare se è possibile raggiungerlo tutti insieme. (l.r.)

