Vettel chiede scusa: la Fia lo grazia

4 Luglio 2017

Nessuna ulteriore sanzione per il leader della classifica Mondiale

ROMA. Scuse accettate e nessuna ulteriore sanzione per l'episodio delle ruotate alla Mercedes di Lewis Hamilton nel corso del Gran Premio dell'Azerbaigian. Al termine dell'incontro chiarificatore a Parigi tra il presidente della Fia Jean Todt e Sebastian Vettel, la Federazione automobilistica internazionale ha deciso di graziare il pilota tedesco della Ferrari che, però, dovrà impegnarsi in iniziative educative in vari eventi del motorsport Fia, mentre eventuali comportamenti simili comporteranno un immediato deferimento al Tribunale Internazionale. Il quattro volte campione del mondo, che proprio ieri ha festeggiato il suo trentesimo compleanno, e la Ferrari possono così tirare un sospiro di sollevo dopo il “duello rusticano” in regime di safety-car a Baku costato già la vittoria a Vettel che, mentre era al comando della corsa, aveva dovuto scontare uno stop and go di 10 secondi. Una penalizzazione che ha relegato il pilota tedesco del Cavallino Rampante al quarto posto proprio davanti al rivale della Mercedes Hamilton facendogli perdere punti preziosi in chiave Mondiale. Da parte sua la scuderia di Maranello ha preso atto «delle scuse del pilota e degli impegni personali da lui assunti per tutelare l'immagine dello sport e conferma il proprio sostegno alle iniziative della Fia, di cui condivide obiettivi e valori». «Gli sportivi», ha sottolineto il presidente della Fia dopo l'incontro con il tedesco, «devono essere consapevoli dell'impatto che il loro comportamento può avere su chi lo guarda. Sono eroi e modelli per milioni di tifosi in tutto il mondo e devono comportarsi di conseguenza».