Vettel duro: non farò sconti a Leclerc

Oggi le libere del Gp d’Austria e il ferrarista sbotta: «Rinnovo? Mai avuto proposte»
SPIELBERG (AUSTRIA). La Ferrari affronta con tante incognite in Austria la prima gara stagionale di un Mondiale a scartamento ridotto che parte cercando di ritrovare un po’ di normalità dopo lo choc pandemia. Una monoposto che ancora non è data al meglio, «arriveranno novità in Ungheria» e il dualismo tra Charles Leclerc e Sebastian Vettel (nella foto) che rischia di essere esasperato dal prossimo addio del tedesco sono quanto basta per dare pensiero. Un prologo si è avuto nella conferenza stampa di ieri, con Vettel che ha voluto dare la sua versione del divorzio, «mai avuto offerte di rinnovo», e annunciato che non renderà «la vita più semplice a Leclerc». Il quattro volte campione del mondo si è detto felice di tornare in pista, «è bellissimo dopo mesi sconvolgenti», ma ha anche messo giù paletti belli grossi. In primis sulla propria «sorpresa» per il mancato rinnovo e la separazione nel 2021 sancita a maggio: «Ho ricevuto la chiamata da Binotto e mi ha detto che il team non aveva intenzione di continuare. Non siamo mai entrati in discussioni, non c'è mai stata un'offerta sul tavolo». Anche sul rapporto professionale con Leclerc, Vettel è stato chiaro: «Voglio avere sempre successo, ma si guida per una squadra. Se la situazione si dovesse presentare ci si aspetta che i piloti si aiutino a vicenda, ma di sicuro non renderò la vita più semplice a Leclerc, continueremo a lottare come lo scorso anno». Il monegasco ha cominciato parlando delle prospettive, immediate e generali, con molta prudenza. «Dopo i test di Barcellona pensavamo di non essere al livello che volevamo. Finito il lock down abbiamo analizzato la situazione - ha spiegato - ma non c'era tempo per portare qui l'aggiornamento, che avremo a Budapest. Lottare per il Mondiale? Non sarà facile». Oggi le prime libere, domani le qualifiche e poi domenica, alle 15, il via al Gp d’Austria.

