Via il 18 ottobre: sei mesi di sfide

6 Ottobre 2020

Più gironi con meno squadre e senza turni infrasettimanali: il 18 aprile l’ultima giornata

Quarto appuntamento di fila per i vertici regionali della Figc. Che per l'ennesimo lunedì si sono ritrovati riuniti in assemblea, al termine della quale c'è stata l'ormai abituale cerimonia di presentazione dei calendari. Fatta anche stavolta nella quasi totale assenza di addetti ai lavori (una settantina dei quali era comunque collegata online), solitamente abituati a ritrovarsi nella cornice della sala Igioland di Corfinio. Il quasi è riferito alle eccezioni rappresentate dai dirigenti dei quattro club (Deportivo Luco, Rosciano, Angelese, Usac Corropoli e Virtus Castel Frentano) che, in virtù dei primi posti conquistati (complice una classifica cristallizzata al 1° marzo) nei rispettivi raggruppamenti, hanno guadagnato, in parte sul campo e in parte a tavolino, l'accesso diretto alla categoria superiore. Ad essi va poi aggiunto il Sant'Anna, ovvero la società a cui, in base allo stesso criterio, è stata assegnata la coppa Disciplina. Dirigenti premiati dal presidente federale Daniele Ortolano (e dai suoi più stretti collaboratori, con Vincenzo Petrucci a rappresentare la categoria arbitrale), che dopo i consueti richiami al rispetto delle norme attualmente in vigore, ha provveduto a chiarire, in tandem con l'avvocato Giovanni Sorgi, alcune perplessità di natura giuridica avanzate dai dirigenti di alcuni club (Lettese, Tornareccio, Victoria Cross Ortona, Forme Massa d'Albe e Bisenti), per poi passare ad illustrare le varie novità di una stagione unica nel suo genere, essendo a tutt'oggi condizionata dallo spauracchio Covid-19. Che, a ben vedere, è anche la causa principale per cui, com'è del resto già avvenuto in Promozione e Prima categoria, pure in Seconda si è optato per la creazione di gironi (sette in tutto: due in più rispetto alle ultime annate) con un minor numero di squadre (tre da undici e quattro da dodici), per un totale di ottantuno iscritte, contro le 74 della stagione precedente. A questo numero si è arrivati al temine di un iter estivo particolarmente laborioso e caratterizzato dal ripescaggio di ben 16 club (Controguerra, Cantera Adriatica, Sangro River, Montereale, Picciano, Vasto United, Città di Chieti, Capitignano, Virtus Vasto, Unione Sportiva Gissi, Sporting Pianella, Atletico Amiternun, Castronovo, Tre Ville, Ari e Altinese: in pratica tutti quelli che ne avevano fatto richiesta) e dall'inclusione dell'Usac Corropoli, che pur essendo stato promosso in Prima, ha preferito ripartire dal gradino sottostante. Lasciato, invece, da 12 club: le non iscritte Arsita, Pro Vasto 2018, Real Bellante e Sporting Liberati Guido, le escluse (in fase di iscrizione) Ripa Teatina e Real Catignano, l'inattiva Warriors Soccer, le ripescate (in Prima) Vianova Sambuceto, Real C. Guardia Vomano, Guardiagrele 2016 e Di Santo Dionisio, ed infine il Città di Penne, che ha scelto di dedicarsi al futsal. Una "temporada" che per le ragioni sopra esposte durerà sei mesi esatti: dal 18 ottobre al 18 aprile 2021, senza alcun turno infrasettimanale e con cinque soste, tre delle quali scandite dalle festività di Natale, Capodanno e Pasqua.
Stefano De Cristofaro
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