Villa Real alla riscossa: il gruppo rivoluzionato punta alla salvezza

21 Febbraio 2018

Il Villa Real è una squadra che non ama le mezze misure. Fanalino di coda del girone D, ha atteso ben tredici gare prima di festeggiare il secondo successo stagionale, e bissare quello ottenuto all'8°...

Il Villa Real è una squadra che non ama le mezze misure. Fanalino di coda del girone D, ha atteso ben tredici gare prima di festeggiare il secondo successo stagionale, e bissare quello ottenuto all'8° turno. Un'attesa durata circa quattro mesi, ma pare ne sia valsa la pena, alla luce del tennistico 6-1 rifilato domenica al Cermignano, che probabilmente pensava di fare un sol boccone dei ragazzi di mister Facibeni. E, invece, numeri alla mano, le cose sono andate in maniera diversa, se è vero che a soccombere è stata proprio la compagine ospite e con un passivo che, alla vigilia del match, inimmaginabile neanche per il più sfegatato dei sostenitori arancioblù. «In effetti», conferma il presidente del Villa Real Luigino Antonini, «ha sorpreso pure noi, che però, in cuor nostro, sui tre punti facevamo affidamento. Soprattutto ricordando quanto successo all'andata sul loro campo, dove fummo sconfitti per 4-3 ma dopo essere stati in vantaggio di due reti (sul punteggio di 1-3, ndc) fino a metà della ripresa...». Insomma, alla salvezza puntate ancora: «Sicuramente e non smetteremo di farlo sino a che la matematica sarà dalla nostra parte. Ovviamente», precisa il patron, «mi riferisco alla possibilità di centrare i play out, visto che al momento il distacco dalla sest'ultima (a -11, ndc) appare oggettivamente proibitivo. Certo, il successo ottenuto domenica ha rinfrancato non poco lo spirito dei ragazzi e si sa quanto nel calcio conti anche l'aspetto psicologico». Fondata nel 2013 proprio da Antonini, il Villa Real ha al suo attivo due promozioni nel giro di quattro anni, l'ultima delle quali, da record, ottenuta la scorsa primavera. «Purtroppo», sottolinea il diretto interessato, «quella squadra non esiste più, visto che non avendo la possibilità, per impegni di lavoro e famigliari, di allenarsi tre volte a settimana, quasi tutti i protagonisti dell'ultima stagione sono andati via. La qual cosa ci ha costretto a rivoluzionare l'organico, e per giunta ad agosto. Di qui le iniziali difficoltà di un gruppo del tutto nuovo». Difficoltà delle quali ha finito col fare le spese il tecnico Andrea Pierantozzi, sostituito a dicembre da Paolo Facibeni. «Con lui», conclude il presidente del Villa Real, «sono arrivati diversi elementi, svincolati da altri club, come i vari Armillei, Monteperta, Ramilli, Nucellese e Zippilli. Atleti che uniti alle nostre colonne Tonelli, Laurenzi, Di Berardino e Ruggieri, dovrebbero consentirci di giocarcela fino in fondo, contro Cellino, Controguerra (prossima avversaria degli arancioblù, ndc) e Insula». (s.d.c.)
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