Viola-Napoli è pari, Juve in fuga

Botta e risposta tra Alonso e Higuain, poi la Fiorentina colpisce due traverse. I bianconeri a +3
FIRENZE. Tante emozioni tra Fiorentina e Napoli, ma succede tutto nei primi sette minuti.
Apre Alonso, risponde subito Higuain e il posticipo di lusso della 27ª giornata di Serie A si conclude in pareggio: 1-1. Un risultato che non accontenta le due squadre, entrambe reduci dall’eliminazione nei sedicesimi di Europa League, e che invece fa sorridere Juventus e Roma.
Gli azzurri di Sarri non riescono a mantenere il punto di ritardo dalla capolista Juventus e vedono il divario aumentare a 3 lunghezze, con i bianconeri campioni d’Italia in fuga, anche se è presto per parlare di campionati finito.
I viola di Sousa agganciano, ma mancano il sorpasso sui giallorossi, che avrebbe significato il terzo posto solitario.
E venerdì c’è lo scontro diretto all’Olimpico tra Spalletti e Sousa.
Al Franchi match spettacolare e giocato a grandi ritmi, soprattutto nel primo tempo, dove si fanno preferire i viola, fermati per due volte dalla traversa. Nella ripresa meglio i partenopei, che si scontrano con un super Tatarusanu, che compie almeno tre interventi decisivi, il più clamoroso su Higuain che dopo un rimpallo si trova la palla sul dischetto: praticamente un rigore, che con un grandissimo colpo di reni il portiere viola neutralizza. Fortuna da una parte e dall’altra, ma anche certezze: quelle di una Fiorentina che, soprattutto nel primo tempo e a larghi tratti nel secondo, ha avuto in mano il gioco e ha attaccato sempre molto alto il Napoli. Poca lucidità e incisività, però, degli avanti viola (deludente Bernardeschi).
Il Napoli è vero che ha perso due punti dalla Juventus, ma dopo gli ultimi risultati non brillanti, ha ritrovato sicurezza e nel secondo tempo ha dimostrato compattezza e ritrovata personalità. Un risultato comunque giusto, tra due formazioni che provenivano da rispettive eliminazioni in Europa League e che ora possono pensare e concentrarsi – soprattutto il Napoli nella rincorsa alla Juventus – soltanto al campionato.
«Potevamo fare un passo in più, lo meritavamo, ma dobbiamo continuare a far felici chi segue il calcio, non solo i nostri tifosi, ma anche quelli di altre squadre che riconoscono il nostro modo di giocare». Paulo Sousa non fa drammi, l’1-1 con il Napoli è comunque un buon risultato anche se, specie nel primo tempo, la superiorità della Fiorentina (due legni con Kalinic e Tello) è stata chiara. «Più che un rallentamento nella ripresa abbiamo sbagliato 2-3 passaggi facili per le nostre transizioni e abbiamo cominciato ad avere più distanze tra settori e reparti, concedendo più contropiedi a un Napoli più organizzato», ha spiegato il tecnico portoghese.

