Virtus, Mammarella è il difensore più forte in... attacco

30 Maggio 2015

Nella speciale classifica della Panini è secondo per gli assist Inaugurato dalla presidente Maio il nuovo store rossonero

LANCIANO. Quando arriverà il momento, sarà probabilmente il giocatore della Virtus più difficile da sostituire: nonostante sia un terzino, Carlo Mammarella è un giocatore irrinunciabile per le manovre offensive rossonere.

A dirlo sono i numeri: il capitano dei frentani nell’ultimo campionato di Serie B è stato il secondo calciatore che ha confezionato più assist per andare a rete. Non tutti ovviamente sono stati concretizzati, ma nel corso del torneo cadetto Mammarella ha offerto ben 88 palle gol ai propri compagni di squadra. Il Carletto rossonero ha sfiorato di un soffio il primato, perché il record assoluto spetta ad Alessandro Rosina del Catania, con 90 assist. A rendere singolare la posizione dell’atleta virtussino in questa speciale classifica, curata per la Lega dalla Panini Digital, è il fatto che nelle prime posizioni Mammarella sia l’unico difensore: nel consuntivo di fine campionato sono evidenziate le prime sette posizioni della graduatoria, e in compagnia del capitano frentano ci sono tutti elementi che in campo si sistemano dalla mediana in su. Dietro a Rosina e Mammarella, figurano Brezovec dello Spezia (87 assist), Sgrigna del Cittadella (68), Laribi del Bologna (65), Falco del Trapani (62) e Scaglia del Brescia (60).

Anche in questo caso, come già nella Top 11 votata dagli allenatori di B, dove Mammarella figurava come miglior terzino sinistro, il capitano della Virtus porta quella che – lui stesso ha definito – la «bandiera dei vecchietti»: è il più anziano tra quelli che sono nei primi posti della classifica. A fine giugno Mammarella compirà infatti 33 anni, e la prossima stagione sarà per lui l’ottava con la maglia rossonera, tra i campionati di Lega Pro e Serie B.

Il capitano non è l’unico rossonero a distinguersi nella statistiche individuali dei cadetti. I frentani nelle graduatorie dedicate ai migliori del campionato figurano anche in quelle “palle recuperate” e “tiri”. Nella prima c’è il danese Magnus Troest, che al suo secondo anno in Abruzzo si è messo in mostra come il terzo giocatore che ha recuperato più palloni nell’arco del campionato: il centrale scandinavo ne ha fatti contare 874, una cifra che gli ha permesso di piazzarsi alle spalle di Cappelletti del Cittadella e Brosco del Latina, che hanno occupato le prime due piazze rispettivamente con 930 e 894 palloni recuperati. Nessun virtussino è riuscito a entrare nelle classifiche dei “passaggi riusciti”, ma in compenso un posticino in quella dei “tiri” se l’è ritagliato Antonio Piccolo, che per il secondo anno, seppure stavolta a pari merito con due compagni di squadra, si fregia del titolo di capocannoniere della formazione rossonera.

Il giocatore di Serie B che ha tirato più volte in porta è stato il livornese Daniele Vantaggiato, che ha tentato la via del gol in 128 occasioni. Piccolo invece in questa speciale classifica è arrivato settimo, a quota 103. In pratica l’esterno d’attacco rossonero ha infilato la palla in rete ogni 12-13 volte che ci ha provato. Dopo gli ultimi allenamenti svolti in settimana, il sipario è definitivamente calato, con l’inaugurazione da parte della presidente Maio, in via Monte Majella, del nuovo Virtus Store, al quale hanno partecipato squadra e dirigenti.

Andrea Rapino

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