Virtus-Nicolas, domani il blitz per l’accordo

Il ds rossonero Leone è atteso a Verona per strappare il rinnovo del prestito del portiere brasiliano. Fatta per Di Francesco
LANCIANO. Domani la Virtus può ritrovarsi con un pensiero in meno: a Verona il direttore sportivo Luca Leone incontra la dirigenza dell’Hellas con l’obiettivo di chiudere il capitolo portiere confermando Nicolas. Il 27enne brasiliano, 35 presenze e 40 reti subite nell’ultima stagione, si è rilanciato a Lanciano dopo tre stagioni di panchina a Verona, e ambisce a un altro torneo da titolare. A differenza di altre squadre, la Virtus glielo offre su un piatto d’argento, e così Nicolas è orientato per il bis in campo tra i cadetti, piuttosto che risalire di categoria per rischiare di ritrovarsi a rosicchiare un paio di apparizioni tra campionato e Coppa Italia.
Appare invece decisamente più problematico il ritorno del mediano sinistro Paolo Grossi, per questioni di ingaggio. L’altro settore del campo sul quale si sta concentrando la Virtus è l’attacco, dove si pensa innanzitutto al centravanti. L’undici rossonero è rimasto orfano di Gaetano Monachello, Alberto Cerri e Mame Thiam, ora della Juventus. È in piedi un tentativo, di difficile riuscita, per riaverlo in prestito: oltre ai problemi legati all’ingaggio, lievitato con il passaggio alla Vecchia Signora, ci sono anche le richieste, in particolare dall’estero. Ad ogni modo l’allenatore Roberto D’Aversa è qui che ha fissato uno dei pochi paletti alla campagna acquisti: vuole un attaccante da doppia cifra.
Tre sono i centravanti puri sui quali la Virtus è orientata: Roberto Inglese del Chievo Verona (classe 1991, nell’ultimo anno 6 gol in 26 partite col Carpi), Pietro Iemmello dello Spezia (1992, 16 gol in 35 partite al Foggia) e Lorenzo Rosseti della Juventus (1994, 1 partita con l’Atalanta dopo 6 gol in 27 presenze col Siena due anni fa).
Intanto, per puntellare l’attacco, sta per essere formalizzato l’ingaggio di Federico Di Francesco, figlio dell’ex allenatore virtussino Eusebio. Di Francesco jr, classe 1994, è un esterno: quest’anno alla Cremonese, con Marco Giampaolo in panchina, per la prima volta ha giocato con continuità. Ha però sofferto il passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2, trovando meno spazio quando il tecnico grigiorosso ha attuato questo secondo schema. Probabilmente con l’arrivo di Di Francesco si sta cercando di rimettere a disposizione di D’Aversa una rosa compatibile con il 4-3-3: per farlo però bisogna anche trattenere Antonio Piccolo e trovare un sostituto adeguato di Leonardo Gatto. In difesa infine si registra un inaspettato ritorno di fiamma con Stefano Ferrario: corteggiato da Perugia e Como, dopo che il suo addio era dato per certo, la Virtus potrebbe a breve proporgli il rinnovo del contratto. La Virtus che sarà assemblata in queste settimane, i tifosi potranno vederla con i propri occhi a Lanciano sabato 25 luglio: subito dopo il periodo di ritiro a Roccaraso, e in attesa del più probante test con l’Avellino del 2 agosto, i rossoneri giocheranno un’amichevole al Biondi con una squadra di dilettanti della zona, come avvenuto l’anno scorso con il Fara San Martino. Una prima sgambata dovrebbe comunque svolgersi a Roccaraso sabato 18: da decidere se con una formazione locale o in famiglia.
Andrea Rapino
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