Virtus, porte girevoli: Nicolas in stand-by si vira su Perucchini

13 Giugno 2015

Frentani a caccia del portiere del Varese e del baby Guerrieri Piace Pellegrini (Roma). Del Grosso allenerà la Primavera

LANCIANO. L’interesse degli osservatori della Virtus Lanciano ieri si è concentrato sulla semifinale del campionato Primavera tra Roma e Lazio: un occhio al campo e uno agli spalti, per imboccare la strada giusta che può portare al prestito di due tra i giovani più promettenti dei club della capitale. Il portiere biancoceleste Guido Guerrieri e il capitano romanista Leonardo Pellegrini, entrambi nati nel 1996, sono sul taccuino della dirigenza rossonera, che nei giorni scorsi ha sondato il terreno. Nessuna delle due operazioni è facile, perché Guerrieri e Pellegrini sono innanzitutto nel mirino delle rispettive prime squadre. L’estremo difensore laziale è infatti candidato a restare come terzo portiere nella squadra allenata da Pioli. La concorrenza più forte in B è invece quella della Salernitana, club ha tra i proprietari anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Sempre per quanto riguarda la porta, la Virtus corteggia un altro obiettivo non facile da raggiungere: Filippo Perucchini, 23enne bergamasco cresciuto nell’Albinoleffe attualmente di proprietà del Lecce. Dopo le giovanili nel Milan e qualche prestito, tra cui una mezza stagione al Chieti, Perucchini ha giocato nell’ultimo anno a Varese. A lui si stanno interessando concretamente Sampdoria e soprattutto Chievo in serie A, che vorrebbero acquistarne il cartellino così come il Perugia in B. Alla finestra, con la speranza di averlo in prestito, oltre alla Virtus c’è il Trapani. Dalla militanza a Varese, come Perucchini, è reduce Leonardo Capezzi, centrocampista di preferenza centrale sul quale sta facendo pressing il club rossonero. Capezzi, di proprietà della Fiorentina, ha diverse richieste in B, così come il romanista Pellegrini, che si è messo abbondantemente in mostra non solo nel campionato Primavera, ma anche nella Coppa Italia di categoria e nella Uefa Youth League, la Coppa dei Campioni dei giovani. La prima condizione posta tanto dalla Lazio quanto dalla Roma per prestare i propri gioielli è la sicurezza di un posto da titolare. Non sarebbe un problema per il portiere: se si stringe per Guerrieri, è per affidargli il posto di Nicolas. La garanzia di giocare almeno una trentina di partita ce l’avrebbe comunque anche Pellegrini, nonostante l’abbondanza di centrali: non è escluso che l’allenatore Roberto D’Aversa riveda il 4-3-3 che ha battezzato il suo esordio in panchina. Intanto il mercato rossonero si muove anche nel gradino immediatamente inferiore alla prima squadra: c’è da assegnare la panchina della formazione Primavera, che dovrebbe cambiare guida tecnica dopo il biennio gestito da Salvatore Alfieri. Ad allenare i giovani rossoneri sarà probabilmente Alessandro Del Grosso. Classe 1972 ed ex difensore in Serie A con Bari e Salernitana, Del Grosso nella stagione appena trascorsa ha allenato il Francavilla in Eccellenza. È originario di Ardea, città a sud di Roma sede del Racing Club Ardea: con questa società la Virtus ha stretto un accordo per affidare la gestione della formazione Berretti per l’annata 2015-2016, che sarà allenata da Sandro Tovalieri.

Andrea Rapino

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