Virtus Tufillo come una famiglia Talia: «Un valore aggiunto»

7 Giugno 2017

TUFILLO. Corsi e ricorsi storici. In attesa di festeggiare, la prossima stagione, i 40 anni d'attività, la Virtus Tufillo prosegue nel solco della tradizione. Che la vuole vincente a cavallo degli...

TUFILLO. Corsi e ricorsi storici. In attesa di festeggiare, la prossima stagione, i 40 anni d'attività, la Virtus Tufillo prosegue nel solco della tradizione. Che la vuole vincente a cavallo degli anni che finiscono col 6. Quella ottenuta di recente, infatti, è la terza promozione in Seconda categoria che i biancazzurri festeggiano, dopo le vittorie targate 1986 e 2006. La novità, semmai, è rappresentata dal fatto di aver centrato l'agognato traguardo attraverso i play off e non in via diretta. «Dopo un lungo testa a testa col Lentella», rammenta il presidente virtussino Flavio Talia, «e arrendendoci alla penultima giornata. Il tempo di ricaricare le batterie e nella seconda fase siamo riusciti a centrare la promozione. A cui inizialmente non pensavamo, essendo partiti col solo obiettivo di migliorare l'ottavo posto della stagione precedente. Ecco perché, il successo finale ha fatto impazzire di gioia non solo il sottoscritto, ma un'intera comunità». Nella Virtus dal 2001, ma come calciatore, il giovane Talia ha assunto la guida del club tre anni fa, per cui è alla prima promozione da presidente. «Un'emozione immensa, quella provata al termine della vibrante sfida con la Sansalvese (battuta per 2-1, rimontando l'iniziale svantaggio, ndc). Un'emozione da condividere con i miei ragazzi, col mister e gli amici che mi danno una mano nella gestione societaria. Siamo una famiglia e proprio il rapporto che ci lega un po' tutti si è rivelato fondamentale nella fase cruciale della stagione. Ovvero alla fine del girone di andata, quando abbiamo iniziato a marciare a medie da primato, ottenendo ben nove vittorie di fila». Adesso è tempo di festeggiamenti, ma anche di programmazione. «Non ci faremo trovare impreparati», avverte il patron biancazzurro, «essendo ben consapevoli delle difficoltà che ci attendono. Cercheremo dunque di farci rispettare anche in Seconda, senza però snaturare lo spirito di gruppo che da sempre ci contraddistingue. Un gruppo orfano, da gennaio, di Tonino Budda, primo tifoso nonchè chef della Virtus. Ed è a lui, scomparso ad inizio anno, che dedichiamo di cuore questa vittoria».
Organigramma. Presidente: Flavio Talia; vice-presidente: Giacomo Ottaviano; dirigenti: Raffaele Di Santo, Antonio De Libertis; segretario: Duilio Caruso; cassiere: Daniele Iacovitti.
Organico. Portieri: Lorenzo Caruso, Daniele D'Acciavo, Matteo Marino; difensori: Simone Carlitti, Francesco Caruso, Orlando Caruso, Cristian Giammichele, Iacopo Iacovitti, Loris Iacovitti, Kuba Ligocki; centrocampisti: Daniel Ottaviano, Mariano Pasquarelli, Nino Preta, Paride De Santis, Nicola Ramundi, Danilo Salvatore, Michele Sulpizio; attaccanti: Andrea Berardi, Riccardo D'Ugo, Mirco Fiore, Antonio Di Deo, Marco Pavone. Staff tecnico. Allenatore: Felice Michele. (s.d.c.)
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