Vitale-gol non basta alla Rc Angolana: niente semifinale

CITTA’ SANT’ANGELO. Il rammarico è tutto nella coda. La punizione vincente di Vitale, arrivata a tempo ormai scaduto, non fa altro che aumentare i rimpianti per quello che avrebbe potuto essere e non...
CITTA’ SANT’ANGELO. Il rammarico è tutto nella coda. La punizione vincente di Vitale, arrivata a tempo ormai scaduto, non fa altro che aumentare i rimpianti per quello che avrebbe potuto essere e non è stato. Il successo, giusto premio di una prestazione maiuscola, non basta ai nerazzurri per ribaltare lo 0-2 subito nella gara di andata e proseguire il cammino in coppa. E così, a conti fatti, a pesare sull' economia del doppio confronto è stato il risultato maturato una settimana fa in Sardegna, che consente al Lanusei di viaggiare verso la semifinale. Nei 180 minuti i sardi hanno dimostrato tutto il loro valore, attaccando quando dovevano attaccare, in gara-1, e difendendosi con ordine nel ritorno, commettendo però l'errore di considerare chiusa la pratica dopo il rosso mostrato ad uno sconsolato Remigio. L'impostazione tattica della partita è chiara fin dalle prime battute: Rc Angolana avanti alla ricerca del gol che riaprirebbe i giochi e Lanusei guardingo, organizzato, pronto a ripartire. Ne viene fuori un primo tempo in cui i due portieri restano praticamente inoperosi. Brivido quando Pirelli, servito da Ricci, ha “ciccato” l'appuntamento con la sfera, vanificando un'ottima manovra. Al quarto d'ora della ripresa sembra calare il sipario sulla contesa: Remigio perde palla sull'attacco di Viani e lo stende. Rosso sacrosanto e nerazzurri in 10. Nonostante l'uomo in più, gli ospiti badano più a contenere che ad affondare,finendo con il ridare fiato ai padroni di casa. Con tanto cuore, Di Camillo e compagni provano a chiudere gli ospiti nella loro metà campo, finendo con il collezionare diversi calci piazzati. Da uno di questi, al 91', Vitale disegna la traiettoria che vale l'1-0. Ma non basta per andare avanti.
A margine una nota polemica: il Francavilla ha fatto sapere di essersi visto negare un accredito dal club nerazzurro.
Adriano De Stephanis
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