Vitelli mette le ali al Giulianova

Il Real espugna Penne con un gol del neo entrato e vola a +7 dal Martinsicuro e a +8 dal Chieti
PENNE. La capolista Real Giulianova, cinica e spietata, espugna anche Penne, sfruttando l'unica palla utile dell'intera partita. I giallorossi conquistano tre punti fondamentali verso la corsa promozione, pescando il jolly Vitelli dalla panchina e mettendo così una seria ipoteca sul campionato. Con la vittoria sull’ostico campo del Penne, il Giulianova vola a +7 dal Martinsicuro e stacca di ben otto lunghezze il Chieti. Gara tosta e agonisticamente valida, quella del Comunale di contrada Campetto, con due squadre che non si sono risparmiate annullandosi a vicenda per quasi tutto l’arco della gara. Alla fine a fare la differenza è stata la giocata del singolo, con Vitelli abile ad infilare la difesa pennese nell'unica sbavatura e incanalare verso Giulianova i favori di un match destinato altrimenti a chiudersi più con un inappuntabile pareggio. Il Penne, rigenerato dalla cura Adamo Pavone, tecnico proveniente dalla cantera biancorossa, è stato abile a ribattere colpo su colpo alla capolista.
I padroni di casa mettono paura alla corazzata Giulianova già dopo 6’, con un'incertezza dell'estremo Abate che per poco non consente l'intervento decisivo di Cacciatore. La gara è vibrante nel primo tempo, ma regala poche emozioni: il Giulianova ci prova con Tozzi Borsoi, che al 10' conclude al volo dalla distanza, ma alto. Al 29' l'occasione del vantaggio ce l'hanno invece i locali con Iannascoli, che entra in area dalla destra e fa partire un tiro-cross a giro disinnescato in corner dall'attento estremo ospite. Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio del match non cambia, con le squadre si annullano a vicenda battagliando su ogni pallone. Serve la giocata di un singolo per risolvere il match e mister Piccioni pesca la carta giusta dal mazzo, attingendo dalla ricca panchina a disposizione: fuori Di Paolo (uno dei migliori dei suoi) dentro Vitelli. Cambio decisivo perché proprio il neo-entrato al 22' della ripresa riesce a scardinare la difesa biancorossa, priva di Zeetti, uscito qualche minuto prima per infortunio, trafiggendo l'incolpevole D'Amico con un potente diagonale sul secondo palo.
Il Penne prova a reagire, ma è il Giulianova pericoloso in contropiede con Tozzi Borsoi, che in area calcia a lato, e nei minuti di recupero due ghiotte occasioni non vengono capitalizzate al meglio dai padroni di casa. Su una palla in area ospite, prima Bianchini e poi Rodia a due passi dalla linea di porta non trovano l'impatto vincente col pallone. Un minuto dopo Di Ruocco da sinistra calibra un cross sul secondo palo leggermente alto per Rodia, che non riesce a deviare per questione di centimetri.
Alla fine è un successo importante per i giuliesi, al Penne resta il rammarico di non aver riportato punti da una gara in cui avrebbe sicuramente meritato di più. Un po’ di tensione nel finale quando D'Amico è stato colpito da un avversario a gara conclusa: il relativo parapiglia si è poi allargato agli spogliatoi accendendo gli animi anche tra la tifoseria di casa. «Il Penne meritava qualcosa in più per quanto fatto vedere, noi siamo stati bravi a capitalizzare al massimo l'occasione con Vitelli e vincere la partita. Complimenti al Penne, squadra tosta e piena di qualità», ha detto Piccioni a fine gara.
Francesco Bellante
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