Vitturini e Di Rocco provano a ripercorrere le orme di Verratti

PESCARA. Piccoli Verratti crescono. Sulle orme del folletto di Manoppello in forza al Paris Saint Germain, sono diverse le promesse abruzzesi del calcio giovanile che si affacciano prepotentemente...
PESCARA. Piccoli Verratti crescono. Sulle orme del folletto di Manoppello in forza al Paris Saint Germain, sono diverse le promesse abruzzesi del calcio giovanile che si affacciano prepotentemente all'orizzonte. Nel vivaio del Pescara, dove ha forgiato le ossa il talento del Psg, sono in rampa di lancio i primavera Denis Di Rocco e Davide Vitturini. L'attaccante classe 1997 è cresciuto calcisticamente nel Beato Nunzio Sulprizio, una squadra parrocchiale del quartiere San Donato. Quindi il passaggio al Delfino Flacco Porto che gli ha consentito l'approdo in biancazzurro, dove si è subito guadagnato la convocazione in nazionale under 16. La stessa maglia conquistata dal difensore di origine aquilana Davide Vitturini, poi promosso nell'under 17 di Daniele Zoratto con cui ha disputato le gare di qualificazione agli Europei della Slovacchia. E, come premio, i due pescaresi sono stati chiamati da Marco Baroni per il ritiro della prima squadra, a Pizzoferrato. Meritano un elogio tutti i componenti della Rc Angolana vice campione d'Italia Juniores dopo la finale persa ai rigori con il Chieri. Un'impresa sfiorata dagli under 18 nerazzurri di Dani Cichella, la maggior parte dei quali avrà modo di rifarsi cercando di riportare la prima squadra in serie D dopo la retrocessione in Eccellenza. Due abruzzesi sono stati protagonisti lo scorso 28 maggio nella nazionale dilettanti under 16 guidata dall'ex tecnico di Giulianova e L'Aquila Augusto Gentilini. Si tratta del centrocampista dell'Amiternina Scoppito Federico Di Paolo e dell'attaccante del Poggio degli Ulivi Davide Bonavita, impegnati a Catanzaro nell'occasione di un'amichevole per l'inaugurazione di un centro federale. Tra le giovani leve del club biancorosso, che da anni domina in Abruzzo a livello di titoli nelle categorie Allievi e Giovanissimi, spiccano il centrocampista classe 1999 Daniel Cichella, acquistato dall'Ascoli, e i vari Alessandro Leone, Simone Braccia, Gianluca Di Teodoro, Federico D'Agostino e Alessio Paolini, appetiti da Lanciano e Teramo per i tornei nazionali Primavera e Berretti. Sempre dal Poggio degli Ulivi è stato lanciato il difensore pescarese classe 1997 Stefano Bufo, approdato nella scorsa stagione al Sassuolo dopo la gavetta impartita dai tecnici Augusto Gabriele e Paolo Rachini. Un altro difensore 17enne dal fisico possente si sta facendo onore: Andrea Cerqueti, ceduto la scorsa estate dalla Giovanile Chieti di Massimiliano Rebba al Chievo. Il club gialloblù l'ha utilizzato nella prima parte della stagione con gli Allievi nazionali prima di cedere l'intero cartellino nel mercato di gennaio alla Virtus Lanciano, dove ha concluso l'anno maturando esperienza nella Primavera. Attualmente l'unico abruzzese uscito dai campionati di puro settore giovanile che milita in serie A è il portiere del Parma classe 1991 Alessandro Iacobucci. Cresciuto nella Rc Angolana, ha già giocato con Mantova, Siena, Sudtirol, Spezia e Latina. Vanta anche 12 presenze in nazionale tra under 20 e B Italia. (m.r.)
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